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“Ricordati di me…” – Ciccio Esposito, professione terzino

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ciccio esposito - amarcordAppuntamento speciale con la rubrica al sapore di “amarcord” curata dal nostro Aurelio Fulciniti.

Francesco Esposito, per tutti Ciccio, nato a Locri il 9 agosto 1972, professione terzino, implacabile in difesa e sulla fascia con spiccato vizio del gol, trecento partite e venti reti in diciassette stagioni da professionista, ma anche un calciatore che ha legato i suoi inizi da calciatore e la sua vita al Catanzaro. E ci racconta i suoi inizi: “Ho iniziato nel settore giovanile della Fortitudo Locri, poi sono passato al Locri, con cui feci il salto dalla Promozione all’Eccellenza e quindi alla Nuova Rosarnese, in quella che è l’attuale Serie D. Giocai 25 partite e segnai 6 gol, catturando così l’attenzione del presidente Pino Albano che venne a vedermi insieme a Nuccio Vigliarolo. E così firmai per il Catanzaro”.

È il 1993 ed Esposito rimane a Catanzaro per altri cinque campionati, collezionando 81 presenze e 2 gol, di cui uno spettacolare, il primo, che rimase nella memoria di molti tifosi. E forse qualcuno ancora se lo ricorda bene. Ma lasciamo, anche in questo caso, la parola ad Esposito: “In panchina come allenatore c’era il “Baronetto di Posillipo”, vale a dire Gianni Improta, e segnai il mio primo gol, con un gran tiro da fuori area, in una partita in casa contro la Turris che vincemmo 2-0. Il secondo gol lo segnò Mimmo Guzzetti. Nelle partite non di cartello c’erano sempre almeno 5000 spettatori, ma ricordo una partita in casa col Catania con 22.000 persone al Ceravolo. Altri tempi, numeri irripetibili. Un altro grande ricordo è la mia amicizia, che dura ancora oggi, con Massimo Campo, oltre al rammarico del mancato passaggio all’Empoli di Luciano Spalletti che a fine stagione sarebbe stato promosso in Serie A. Era il 1997 e proprio quando l’Empoli stava per far valere l’opzione mi infortunai al legamento crociato”.

Seguono poi diversi campionati da professionista, tutti fra C/1 e C/2: “Iniziai dal Brescello, per andare poi alla Vis Pesaro, al Teramo, al Paternò, all’Igea Virtus e quindi al Gallipoli con Gaetano Auteri allenatore, dove vincemmo sia il campionato di C/2 che la Coppa Italia di C”.

Ed oggi, qual è il presente di Ciccio Esposito: “Lavoro nella società di pubblicità che ha mia moglie qui a Montepaone e nello stesso tempo ho fondato una scuola calcio a Davoli insieme a un altro ex giallorosso, Umberto Scorrano, con 130 iscritti. Danno più soddisfazioni dei “grandi” e per far crescere la scuola ci stiamo concentrando molto sulle strutture, che sono indispensabili per fare un’attività importante che parta dal settore giovanile”.

 

Aurelio Fulciniti (dal n.14 ANNO III de “Il Giallorosso” – Catanzaro vs Foggia)

 

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