Amarcord Interviste Primo Piano

“Ricordati di me…” – Angelo Conca, nato a San Siro…

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Angelo Conca_amarcord_aurelio fulcinitiConsueto appuntamento con la rubrica al sapore di “amarcord” curata dal nostro Aurelio Fulciniti.

Angelo Conca, professione centrocampista, è nato a Milano il 9 Marzo 1959. Da buon milanese, cresce in un settore giovanile importante, quello dell’Inter. E il suo racconto parte proprio da lì:“Gli anni delle giovanili all’Inter li ricordo pieni di grandi esperienze e soddisfazioni. Di anno in anno c’era la preoccupazione di non essere confermati, vista la ferrea selezione, ma ci sono rimasto per sette campionati, fino alla prima squadra. Ho avuto poi l’onore di avere come compagni di squadra Walter Zenga, Roberto Tricella, Antonio Sabato (poi anche al Catanzaro), Beppe Baresi, Stefano Tacconi e Odoacre Chierico”.

E iniziano così le prime stagioni da professionista: “Passai nel ‘77 alla Rhodense e disputai due campionati: il primo in D e il secondo in C2. Quindi fui trasferito al Foggia: vincemmo il campionato di C1, dopo un’annata meravigliosa per me e per tutti sotto ogni punto di vista, allenati prima da Giorgio Sereni e poi da Ettore Puricelli. L’anno dopo, in Serie B, mi tolsi anche la soddisfazione di far parte della nazionale under 23 di categoria. Rimasi poi altri due anni a Foggia, con ottime prestazioni, macchiate il quarto anno da una retrocessione.”

Nella stagione 1983/84 c’è il Catanzaro. Campionato non felice, ma esperienza utile: “Fui ceduto al Catanzaro, appena retrocesso dalla serie A, con Mario Corso come allenatore. Una grande e bella squadra, composta da giocatori di categoria ed altri rimasti dall’anno precedente, che durante la Coppa Italia fece faville, ma che all’inizio del campionato si trasformò, non riuscendo più a soddisfare con il gioco né con i risultati il pubblico giallorosso. Ci fu un grande miglioramento nel girone di ritorno, che ci diede la speranza della salvezza, ma fu tutto vanificato, a poche giornate dal termine, quando pareggiammo a San Benedetto del Tronto e dovevamo vincere. L’ambiente del Sud, molto caldo, e la pressione che c’era su di noi per un immediato ritorno in Serie A furono un boomerang che ci tornò contro”.

Dopo una stagione in giallorosso, prosegue la carriera di Angelo Conca: “L’anno dopo ebbi la fortuna di giocare a Cagliari con Renzo Ulivieri come allenatore, sempre in Serie B. L’anno successivo mi trovai a Modena in C1 con  Luigi Mascalaito come allenatore. Fu un’annata meravigliosa dove stravincemmo il campionato a pari punti con il Parma di Sacchi. L’anno dopo, in B, fummo a metà classifica. Ho finito la mia esperienza professionistica alla Torres, in C1, con Gianfranco Zola”.

E il presente, di Angelo Conca? “A 31 anni ho preferito scegliere la via del lavoro e giocare nei dilettanti dove ho finito a quarant’anni. Oggi mi occupo di commerci: ho avuto una mia attività nell’ambito dell’abbigliamento all’ingrosso e ora da due anni ho creato con due amici un marchio e distribuiamo calzature artigianali da uomo”.

 

Aurelio Fulciniti (dal n.17 ANNO III de “Il Giallorosso” – Catanzaro vs Messina)

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