Sport Estremi – L’adrenalina del Kitesurf sulle spiagge calabresi

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Kitusurf_D.Nemo_sport estremiEd eccoci qua, secondo appuntamento con il mondo degli sport estremi. Vi proponiamo un tuffo nel regno del Kitesurf, disciplina che sovente si ammira in diverse spiagge calabresi: la Gabella e Steccato in quel di Crotone; Simeri a Catanzaro; Punta Pellaro a Reggio Calabria; Torretta a Cosenza, ma soprattutto Gizzeria Lido a Lamezia Terme, dove di recente si è tenuta una tappa del campionato del mondo, poiché la stessa spiaggia (o meglio, spot), viene considerata dagli addetti ai lavori e da chi pratica il Kite, come uno degli spot più belli al mondo ed uno dei migliori in Europa per qualità del vento, elemento imprescindibile, e per qualità dei servizi dedicati. Sicuramente per alcuni di noi il Kitesurf non ha bisogno di presentazioni, ma mi sembra doveroso spiegare esattamente cosa sia e come si pratica, dato che non tutti conosco la disciplina.

 

Il kitesurfing (o kitesurf o kiteboarding) è uno sport acquatico, di recente invenzione (1999), nato come variante del surf; consiste nel farsi trainare da un aquilone (“kite” in inglese), che usa il vento come propulsore e che viene manovrato attraverso una “barra di controllo” (barra), collegata al kite da sottili cavi (quattro o cinque) di dyneema o spectra detti “linee”, lunghi tra i 22 e i 27 m, il tutto con una tavola ai piedi con la quale si plana sull’acqua ( wikipedia ).

 

Questo sport, apparentemente simile al windsurf, si differenzia sia per la facilità di apprendimento e sia per la sua adattabilità ad ogni condizione ventosa (tranne il vento “rafficato” ). Molto facile sarà scoprirne i trucchi ed i segreti se vorrete iniziare a praticarlo, soprattutto grazie agli istruttori qualificati che troverete tra Gizzeria e Crotone, pronti a farvi iniziare un percorso che vi porterà a solcare il mare con quello che è il mezzo più veloce al mondo mosso dal vento e che i professionisti di questa disciplina riescono a spingere fino a 55 nodi orari, ovvero 102 chilometri orari.

In ogni caso se non vorrete iniziare a praticarlo, potrete rimanere comodamente seduti in spiaggia ad ammirare le evoluzioni dei numerosi riders che riempiono gli spot, soprattutto quando le temperature iniziano a mitigarsi fino a che, durante il periodo estivo, si manifesta l’exploit e decine e decine di vele riempiono il cielo danzando dolcemente in compagnia di Eolo, mentre i riders agganciati ad esse e con la tavola ai piedi solcano il mare in compagnia di Nettuno.

Così, mentre Eolo e Nettuno forniscono gratuitamente gli elementi basilari per poterlo praticare, i nostri cari riders dovranno dotarsi di tavola adatta, trapezio, vela, muta e dovranno soprattutto imparare a leggere i bollettini per poter raggiungere di volta in volta lo spot dove c’è la condizione migliore. Spesso è facile iniziare la giornata sul versante ionico per poi trovarsi nel pomeriggio dalla parte tirrenica. In ogni caso, a fine giornata (o session) sarete esausti, completamente soddisfatti e carichi di adrenalina, mentre degusterete un buon aperitivo in una delle tante feste che concludono ogni session.

Questo è il Kitesurf, divertimento, adrenalina, mare e tanta bella compagnia da vivere senza spostarsi troppo da casa, giusto qualche chilometro da percorrere per trovarsi fuori dalla routine, per levarsi un pò di pensieri, il tutto qui in Calabria, sulle nostre splendide coste.

Doveroso menzionare il grande Antonio Ciliberto (in arte Tony Cili) di Crotone, istruttore Iko autorizzato e  Rider ufficiale della RRD che da quest’anno partecipa al circus mondiale portando i colori della Calabria in tutto il mondo.

 

Daniele Nemo (da “Il Giallorosso Magazine”, Agosto 2015, N.2 Anno IV)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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