Il Punto Interviste Primo Piano

“Non cerchiamo colpevoli, troviamo soluzioni guardando al futuro”: parla Zavettieri

banner

nunzio zavettieriNunzio Zavettieri prende parola chiamando a raccolta tutti quanti: stampa, tifosi, staff, dirigenza. Tutti. Vestendosi da gonfaloniere della società, l’allenatore del Catanzaro sintetizza in un intervento quello che è il pensiero, anzi, l’appello del sodalizio giallorosso, ora che tifosi e US non sono mai stati così distanti. Un modo per creare il disgelo ed avvicinarsi vicendevolmente, quindi.

Zavettieri rompe il silenzio dopo tre giorni dalla sconfitta con la Juve Stabia (cui è seguito l’immediato confronto con una delegazione del tifo organizzato, ai piedi della curva), dopo “una lunga riflessione, per rispetto verso la città, i tifosi e la società”, premette il tecnico, ribadendo l’entusiasmo d’aver raccolto questa sua sfida personale, tre settimane fa. In questo breve lasso di tempo, due le conclusioni che il mister delle Aquile è riuscito a trarre: “il grande amore verso questi colori, da parte dei catanzaresi e dei tifosi presenti in tutta Italia, e la grande motivazione che ha la proprietà nel realizzare qualcosa di importante”, avendo nel “coinvolgente entusiasmo” del presidente Cosentino, la molla che lo ha spinto ad accettare, oltre alla sua voglia di rivalsa. Elementi, questi, che devono necessariamente viaggiare sullo stesso binario, perché “è ora di guardare al futuro e non al passato”, secondo Zavettieri: “Non cerchiamo colpevoli, ma troviamo soluzioni”.

Cosentino_PreitiSuona da roboante sprone per tutti il discorso del trainer giallorosso, al quale va’ riconosciuto il fatto di essersi presentato in conferenza, esponendosi da solo, in prima persona. “Esperienze passate, mi insegnano che una simbiosi tra proprietà, tifosi e squadra rende tutto più facile e determina le sorti di una società”, afferma l’allenatore calabrese, desideroso di restituire entusiasmo e passione per i colori, magari finendo sotto la Capraro a raccogliere gli applausi, non i fischi (finora meritati). “Metterò tutto me stesso affinché i tifosi siano orgogliosi di questa squadra, però è il momento di stringerci”, dice il mister, che individua nel prossimo 29 dicembre la prima “area di sosta” per trarre dei bilanci e iniziare a fare delle valutazioni: “Fino ad allora nessuno deve avere alibi, nemmeno io, nonostante sia qui da poco e non abbia costruito la squadra. Ho il dovere di tirare fuori il massimo dai giocatori, però chiedo a tutti di stargli vicino. Società, squadra e presidente sono impegnati in prima linea per superare questo periodo. Non mi interessa ciò che è stato: servono soluzioni perché il Catanzaro torni artefice del proprio destino”, tenendo conto delle nove partite da qui a fine 2016, “due delle quali molto difficili”.

Sicuro delle sue dichiarazioni, Zavettieri rimanda al presidente Cosentino meriti ed elogi, definendolo un “presidente motivato e presente nelle nostre vite, da persona intelligente e acuta”, per poi concludere: “Catanzaro deve essere una sola, in questo momento di difficoltà. Il presidente ha passione, noi ci mettiamo l’anima: ritroviamoci! Non è detto che le cose andranno meglio o peggio, però intanto dobbiamo ritrovarci. Io sarò intransigente su coloro che non meriteranno di indossare la casacca”. 

 

Cosimo Simonetta

Related posts

SI GIOCA CONTRO… La Lupa Castelli Romani

admin

Ripescaggi Serie B, slitta tutto al 25 agosto

admin

La ripresa dei lavori in vista del ‘marasma Lecce’

Cosimo Simonetta