SI GIOCA CONTRO… La Casertana

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Il Catanzaro è quasi ai play-out. Giusta l’affermazione di mister Erra al termine della gara con la Vibonese: <<E’ dall’inizio dell’anno che i giallorossi non si sono mai tirati fuori dalla zona rossa>>. Già, l’US dalla prima giornata fino ad ora è sempre stato nelle ultime posizioni di classifica. Errori di vario tipo si sono mescolati con una gestione societaria scadente. Allora quali sono i motivi per cercare di vincere con la Casertana? Sostanzialmente sono due: premesso che bisogna stare anche con un orecchio puntato alle altre, per rimanere aggrappati alla cosiddetta “certezza matematica” di essere ancora in corsa; e poi perché sembrerà scontato ma vincere aiuta a vincere. Giungere agli spareggi retrocessione in salute potrebbe essere un fattore determinante.

Dopo ben tre sconfitte consecutive la Casertana è tornata ad ottenere un successo contro il Matera per 3-1 fra le mura amiche. 48 i punti ottenuti sin qui dai falchetti che sono ad un passo dal centrare i play-off, nonostante i 2 punti di penalizzazione. Tredici le vittorie, undici i pareggi e dodici le sconfitte per i campani. Ciò insegna che basta un campionato discreto per ambire quantomeno agli spareggi promozione e creare una certa dose di entusiasmo. 22 i punti ottenuti in trasferta, frutto di sei successi, quattro segni X ed otto sconfitte con diciannove gol fatti e venticinque subiti.

L’esultanza di De Angelis la scorsa stagione

I precedenti al “Ceravolo” sono dieci. Sette a due le vittorie calabresi con un solo pari. Diciotto a sei il computo delle reti totalizzate per le aquile. La Casertana ha espugnato l’ex “Militare” nelle ultime due stagioni sempre per 0-1. Nello scorso torneo bastò De Angelis al 3’ per mettere KO la squadra di D’Urso all’esordio in campionato con tanto di contestazione nel post partita. Due stagioni fa la compagine di Sanderra fu stesa da Murolo. Di Lazzini e Pisano nel 1996 i gol che permisero al Catanzaro di vincere in quella circostanza. L’unico segno X risale al 2 dicembre 1990 con il punteggio di 0-0. A reti inviolate anche la partita di andata.

 

 

Mister Tedesco in Calabria senza il difensore D’Alterio. In campo nel 4-3-3 dovrebbero scendere Ginestra fra i pali; Finizio, Rainone, Lorenzini e Ramos in difesa; De Marco, Giorno e Rajcic a centrocampo; Ciotola, Orlando e Corado davanti.

Ferdinando Capicotto

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