SI GIOCA CONTRO… Il Fondi

Print Friendly, PDF & Email

Ultima giornata della regular season. Finalmente il Catanzaro scoprirà il suo destino. Salvezza diretta o i tanto famigerati e temuti playout? Non dipende solo dalle aquile. Una vittoria in casa del Fondi potrebbe non bastare se il Monopoli conquisterà almeno un punto con l’Akragas. Di certo l’US questa situazione se l’è meritata perdendo praticamente una serie infinita di scontri diretti per effetto di episodi  dovuti ad amnesie inconcepibili così come dichiarato da Zanini nel post partita con la Casertana.

Ma intendiamoci, non è così scontato espugnare Fondi per tre motivi. Il primo è che le aquile hanno il peggior rendimento in trasferta di tutto il campionato con 9 punti ed un solo successo; secondo il Catanzaro non ha mai vinto due gare di seguito; terzo i laziali sono ancora in corsa per centrare i playoff.

Spareggi promozione che disputerebbero fuori casa nel primo turno e costretti a vincere, ma per i rossoblù sarebbe comunque un buon successo raggiungerli da neopromossa. Il Fondi con un punto di penalizzazione in questo torneo è attualmente a 46 punti insieme con Andria e Catania. Dieci vittorie sin qui e dieci sconfitte con diciassette pareggi ed è la compagine ad aver conseguito più segni X.  Tra le mura amiche sono 29 i punti ottenuti a fronte di sette vittorie, otto pari e tre sconfitte con ventotto reti all’attivo e venti al passivo. In casa però i laziali non vincono dall’1-0 rifilato al Monopoli 18 febbraio.  Da allora quattro segni X ed una sconfitta.

L’esultanza dopo il gol di Basrak

Due i precedenti sin qui nel Lazio, entrambi finiti 1-1. Nel 2010-2011 un rigore di Corapi nell’anno della gestione spartana al ’90 pareggiò il vantaggio di Agostinelli. Nel campionato successivo alla penultima giornata gli uomini di Cozza conquistarono un prezioso punto nella corsa alla promozione in Prima Divisione. Al gol iniziale di Quadri replicò Ricciardo al 26’.  All’andata terminò 1-1. Vantaggio in avvio di ripresa di Basrak, pareggio dell’ex D’Agostino.

 

 

L’ex Squillace

Mister Pochesci manderà in campo i suoi con il solito 3-4-3. Formazione con un reparto offensivo niente male. In porta Coletta; Signorini, Bertolo e Marino in difesa; Galasso, De Martino, D’Angelo e l’ex Squillace a centrocampo; in avanti Giannone ed i due ex cosentini Gambino e Calderini.

 

 

 

Ferdinando Capicotto

 

 

Commenti

commenti