Il “nuovo” Catanzaro approda al “Ceravolo”: applausi e calore alla ripresa dei lavori

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Affetto e calore hanno accolto il “nuovo” Catanzaro, questo pomeriggio, al ritorno in città, dopo il ritiro in montagna, in occasione della seconda fase di preparazione pre-campionato.

I giallorossi, di fatto, sono entrati per la prima volta a contatto con il manto erboso del “Ceravolo” e con una realtà soltanto assaggiata al “Palumbo”. La sfilza di auto parcheggiate lungo la strada che serpeggia tra i botteghini e l’ingresso della Curva Est, basta a sintetizzare il ritrovato entusiasmo dei supporters, giunti a centinaia, dalle 17.00, per acclamare squadra e dirigenti, con in testa il presidente Noto, una volta riscontrata la possibilità di assistere all’allenamento, dopo il “no” iniziale, causa lavori di ristrutturazione; la società, infatti, si è adoperata per aprire le porte dello stadio, garantendo l’accesso ai tifosi grazie ad un essenziale servizio di sicurezza, con la presenza degli steward.

Con un Pasqualoni in meno (destinazione Reggina, dopo la risoluzione formalizzata stamane), il gruppo si è ritrovato agli ordini di Erra e Raione, sudando sul rettangolo verde dell’ex “Militare”, svolgendo dapprima un risveglio muscolare, seguito da allunghi e variazioni cronometrate, per poi provare situazioni di densità in area. A conclusione del lavoro, la tipica sgambata a campo ridotto, che ha visto vincere i “verdi”, per un gol di Sarao: l’attaccante, negli ultimi giorni in predicato di lasciare Catanzaro (alla stregua di Icardi) vede la sua situazione “congelata”, in attesa di sviluppi.

Le Aquile continueranno i lavori al “Ceravolo”, prima di spostarsi al “PoliGiovino”, presumibilmente la prossima settimana. Giovedì sarà la volta di un test a tutto campo con la formazione Berretti.

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