La ripresa dopo la caduta. Kanis: “Vogliamo rimediare”

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Qualche scampolo di gara ed una sola partita giocata da titolare – in Coppa, contro il Rende-, dopo un ritiro durante il quale sono emersi spunti positivi: si racchiude tutto qui il primo mese di stagione di Hicham Kanis, subentrato contro il Lecce a risultato ormai compromesso, sebbene qualcosa di buono abbia fatto intravedere.

<<Da parte mia c’è la volontà di giocare e mettere sempre più in difficoltà mister Erra, ma sono contento dei piccoli spazi che sono riuscito a ritagliarmi, perché ho sempre eseguito ciò che dovevo fare. Mi aspetto di più, pian piano posso migliorare>>, rivela il talentuoso esterno d’attacco, che ha avuto modo di mettersi in luce con l’Albinoleffe, in prima squadra, due stagioni fa: il 20enne italo-marocchino ha già ricevuto il “battesimo del fuoco” della Serie C nella sua Lombardia, ma giocare con seimila spettatori, caldi e passionali, sugli spalti, è tutt’altra cosa.

In riferimento alla pesante sconfitta maturata proprio tra le mura amiche, Kanis trae comunque indicazioni di cui tener conto, come la reazione del Catanzaro nella ripresa, nonostante la rimonta fosse una chimera: <<E’ stata una brutta sconfitta, non siamo partiti bene, però buon secondo tempo, anche se era troppo tardi, purtroppo>>.

Sabato pomeriggio i giallorossi saranno ospiti della Sicula Leonzio e dovranno rialzare la testa, puntando alla posta piena, per “salvare capre e cavoli”, ossia rinvigorire lo spirito e salvaguardare la panchina del tecnico, piuttosto traballante, seppur sia giunta la secca smentita del presidente Noto: <<Dagli sguardi dei compagni, incrociati stamattina, prima di iniziare l’allenamento, ho visto tanta voglia di rimediare, da subito. Contro il Lecce abbiamo sbagliato l’approccio, però, dopo aver parlato tra di noi e con il mister, stiamo già lavorando per migliorarci. Sono convinto che sabato ci rifaremo>>.

 

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