“SI GIOCA CONTRO…” La Fidelis Andria

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Tocca alla Fidelis Andria far visita ai giallorossi del nuovo corso targato Dionigi, ritemprati – almeno psicologicamente- dalla splendida rimonta di lunedì scorso al “Provinciale” di Trapani.

Una Fidelis Andria lontana dai fasti degli anni ’90, allorquando riuscì ad ottenere ben sei partecipazioni al campionato di serie B, durante le quali storico fu il pareggio per 1-1 nel match di ritorno di Coppa Italia, nel 1992, contro la Juventus di Trapattoni al “San Nicola” di Bari (al “Delle Alpi” finì 4-0 per i bianconeri). Ben diversa la situazione attuale dei pugliesi, ultimi in campionato con appena sei punti (frutto di altrettanti pareggi) su dieci partite disputate e una società quasi costretta ad imporre il silenzio stampa, nella speranza di far recuperare al gruppo quella serenità perduta per strada, a causa di questi deludenti risultati. Ma il calcio insegna che nulla è scontato e bene fa il tecnico giallorosso a mantenere alta la guardia, parlando dell’Andria come una delle formazioni più difficili da incontrare in questo momento del campionato, vista la delicata situazione dei federiciani. Siamo sicuri, infatti, che gli uomini di mister Valeriano Loseto le proveranno tutte per uscire indenni dal “Ceravolo”: ne è una prova evidente, la convocazione a sorpresa anche dei giocatori finora fermi ai box, quali lo stopper Colella, la punta Croce, il difensore Tiritiello e il centrocampista Piccinni, tutti arruolati per la dura trasferta, malgrado le condizioni fisiche siano da testare sul campo.

Difficile, in ogni caso, ipotizzare la formazione che scenderà in campo nel probabile 4-3-3 del tecnico barese, la cui sorte dipende dall’esito della gara; salvo variazioni in extremis l’undici biancoazzurro dovrebbe essere composto dal veterano Maurantonio tra i pali, con Celli e Randa al centro, mentre sugli esterni dovrebbero agire De Giorgi e l’esperto Curci; a centrocampo spazio a Quinto, Matera ed Esposito (quest’ultimo potrebbe prendere il posto di Piccinini) e, infine, in attacco saranno Minicucci e Barisic a fungere da supporto per Lattanzio, punta centrale.

 

Onescu

I precedenti in campionato, all’ex “Militare” tra le Aquile giallorosse e i Leoni azzurri, protendonoa favore dei padroni di casa: quattro vittorie, altrettanti i pareggi ed una sola sconfitta, nella stagione 1990/91. La scorsa stagione, i gol di Campagna, Tavares e Di Bari (un ex), regalarono la vittoria al Catanzaro allora guidato da Mario Somma, interrompendo la sterile tendenza delle due precedenti stagioni, in cui gli incontri terminarono con il risultato di 0-0.

 

 

Danilo Ciancio

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