SI GIOCA CONTRO… L’Akragas

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Dopo l’inaspettato “turno di riposo” per il Catanzaro, ospite al “Ceravolo”, martedì sera, sarà l’Akragas, reduce dalla sconfitta ad opera del Siracusa per 3-0: curioso che, a giocare “in casa”, fossero gli agrigentini, ma la sfida si è disputata proprio al “De Simone” di Siracusa, complice l’indisponibilità dello stadio “Esseneto” ed i buoni rapporti tra le due società. Poco il tempo per recuperare in vista del match in Calabria, ma già domenica mattina mister Di Napoli ha fatto svolgere un lavoro di scarico ai giocatori impiegati contro gli aretusei, mentre gli altri hanno lavorato con maggiore intensità. In questo momento del campionato le squadre di trovano appaiate a sette punti, ma i giallorossi hanno una partita da recuperare, ribadiamo.

L’attuale società di calcio SS Akragas Città dei Templi srl, vive un momento delicato, dopo che nel 2011 ha effettuato una fusione con la seconda squadra di Agrigento, l’Agrigentina. Il suo presidente è l’imprenditore Silvio Alessi, nel 2015 candidatosi a sindaco di Agrigento, mentre di recente, è stato deferito dalla Procura Federale per alcune irregolarità relative all’iscrizione al campionato di serie C; deferimento che, quasi certamente, culminerà con una penalizzazione di punti in classifica. Qualche settimana fa, dopo la sconfitta in casa con il Rende cui sono seguite grandi contestazioni da parte della tifoseria, già provata dai recenti playout, il presidente del Gigante ha minacciato anche la possibilità di mollare il timone qualora questa situazione di contestazione dovesse prolungarsi nel tempo, nonostante i tanti e dolorosi sforzi fatti durante l’estate per garantire l’iscrizione in serie C.

Nella loro lunga storia calcistica, Akragas e Catanzaro, si sono incontrate poche volte e sempre in Serie C. Il primo incontro ufficiale risale al lontano 1984/85 in C1 e fu una netta vittoria per 4-0 per i giallorossi: l’Akragas in quell’anno retrocedette in C2, mentre il Catanzaro di Albano e G.B. Fabbri vinse il campionato approdando in serie B. Nella stagione 1992/93 (serie C2) vinse il Catanzaro 3-2 (doppietta di Tarantino per l’Akragas, Esposito e doppietta di Mollica per le Aquile). La stagione successiva, 1993/94, terminò a reti bianche, ma a fine campionato la società biancoazzurra venne radiata dalla FIGC per inadempienze economiche e ripartì dal campionato d’Eccellenza siciliano. Poi per oltre vent’anni le due squadre non si sono incontrate, fino al campionato 2015/16, quando con un gol di Di Grazia i biancoazzurri sbancarono il “Ceravolo”, mentre nell’ultimo campionato 2016/17 furono i giallorossi ad imporsi per 1-0 con un gol di Giovinco.

Di Grazia

Lello Di Napoli (che non ha mai nascosto la sua particolare ammirazione verso il gioco di Sarri), martedì dovrebbe scendere in campo con l’ex giallorosso Vono in porta, Sepe e Russo centrali con Mileto e Danese laterali; Vicente, Carrotta e Saitta dovrebbero agire al centro del campo, con Longo Parigi e Salvemini in attacco.

Per il Catanzaro l’occasione di crescere e dimenticare definitivamente la parentesi Lecce.

 

 

 

 

Danilo Ciancio

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