SI GIOCA CONTRO… Il Rende

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Il prossimo avversario delle Aquile sarà il Rende 1968: derby calabrese, dunque, al “Marco Lorenzon”, con i biancorossi che, nelle ultime cinque gare, hanno raccolto ben quattro sconfitte e un pareggio, mentre i giallorossi sono reduci dal successo per 3-1 sull’Akragas e in classifica sono in vantaggio di tre punti rispetto ai rendesi, sia pur con una partita da recuperare. Il Rende aveva iniziato il suo campionato con due vittorie consecutive, ma si è ritrovato ben presto risucchiato dalle difficoltà del torneo professionistico, palcoscenico dal quale mancavano da diversi anni. Sono poi arrivate tre sconfitte consecutive contro Siracusa, Lecce e Virtus Francavilla, peraltro senza realizzare neanche un gol e, infine, il pareggio per 1-1 di Fondi. L’aria che si respira in città, ricorda i vecchi tempi, in particolare i primi anni ’80, quando il Rende in serie C e il Catanzaro in serie A, rappresentavano la Calabria calcistica nei tornei professionistici.

Alla vigilia del delicato derby, il Rende si presenta forte della neonata partnership “biancorossonera” firmata con il Milan, grazie a quel Massimo Mirabelli che, da ds del Diavol,o non ha di certo dimenticato le sue origini, riuscendo così a consolidare quello che sarà il futuro collaborativo tra le due società. Mirabelli che, in virtù di questa collaborazione, ha ricevuto simbolicamente, la maglia biancorossa, con il numero 1, dal patron Coscarella.

Il gol di Franco in Coppa

Il tecnico Bruno Trocini promette battaglia, alla ricerca di una vittoria di assoluto prestigio, ma consapevole della difficoltà nell’affrontare un Catanzaro in cerca di conferme dopo la gara con l’Akragas. Tatticamente, i biancorossi non dovrebbero discostarsi dal 3-5-2 adottato fin qui, con Forte in porta; difesa a tre composta da Pambianchi, Coppola e Sanzone, mentre a centrocampo dovrebbero giocare Franco (autore del raddoppio al “Ceravolo”, in Coppa), il marocchino Laarini e Rossini, mentre Viteritti avrà il compito di presidiare la fascia destra e il francese Blaze sarà l’esterno laterale mancino. In attacco, al fianco di Vivacqua (in gol a Fondi) potrebbe agire l’argentino Actis Goretta che, nel tandem offensivo, parte più arretrato, ma è in grado di fare sempre la differenza con la sua rapidità e il tiro da fuori.

L’ex Gigliotti

Nel frattempo il GOS ha ritenuto questa trasferta non a rischio per i tifosi giallorossi, consentendo una presenza numericamente sontuosa: per loro mille i posti a disposizione in un “Lorenzon” che si preannuncia gremito.

 

 

 

 

 

Danilo Ciancio

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