SI GIOCA CONTRO… Il Trapani

Posticipo serale lunedì, prossimo, al “Provinciale” di Trapani, contro un avversario ostico, reduce dalla retrocessione dalla serie B, ma dato tra i sicuri protagonisti della stagione in corso, sebbene stia ancora stentando a decollare: sono infatti 14 i punti conquistati dalla squadra di mister Alessandro Calori, frutto di quattro vittorie, due sconfitte e due pareggi. Dieci i gol segnati, contro i cinque subiti. Manto erboso artificiale quello trapanese, situato nel territorio della bella Erice, motivo per il quale Dionigi ha preferito effettuare la rifinitura presso il sintetico del Centro Federale di via Contessa Clemenza, prima di partire per la Sicilia.

Reginaldo

Presidente del club granata, l’armatore Vittorio Morace, amministratore delegato di “Liberty Lines”, società di navigazione che gestisce i collegamenti tra la Sicilia e le isole minori sotto il nome di “Ustica Lines”: nel finale dell’ultimo campionato di serie B, ha dovuto affrontare non solo la delusione sportiva della retrocessione, ma anche lo choc per l’arresto del figlio Ettore, coinvolto nell’inchiesta “Mare Nostrum”. Fosca vicenda che, tuttavia, non ha causato terremoti in casa granata; nonostante l’immaginabile periodo di difficoltà, con una lettera lo scorso giugno, il patron ha rassicurato i suoi tifosi, invitandoli a proseguire insieme il percorso calcistico, comunque ricco di soddisfazioni, finora. Invito accolto felicemente, con un sospiro di sollievo, da parte di una tifoseria che deve molto al presidente Morace, per i traguardi raggiunti in pochi anni, come la finale playoff, per il salto in Serie A, due stagioni fa, partendo dai dilettanti, nel 2009: un’escalation da sogno!

Felice Evacuo

Risale al campionato 1932-33 il primo incontro tra Trapani (l’allora Juventus Trapani, allenata da Schoenfeld) e l’USF Catanzarese guidata da Kertèsz, che in quell’anno vinse il campionato di prima divisione, ottenendo per la prima volta nella sua storia (e di quella dell’intera Calabria) l’ambito traguardo della promozione in Serie B. Bisognerà però attendere i campionati di serie C, verso la fine degli anni ‘40, per un nuovo incontro e poi fare un salto lunghissimo agli anni ’90 e 2000 per rivederle avversarie in campo. L’ultimo incontro di campionato, risale al 19 dicembre 2010 con la formazione granata che riuscì ad avere la meglio con il risultato di 2-1, nella stagione che, forse, rappresenta la peggiore pagina sportiva giallorossa di sempre: l’FC Catanzaro della “Tribuna Gianna”. In quella sciagurata stagione, il Trapani fu promosso passando dai playoff, dopo essersi piazzato secondo.

Designazione piemontese per la gara di lunedì: sarà infatti Riccardo Annaloro della sezione AIA di Collegno, ad arbitrare il match del “Provinciale”. Nessun precedente con i granata mentre sono due le partite diretta con giallorossi: Catanzaro-Akragas nel campionato del 2015-2016 (vittoria dei Giganti al Ceravolo per 1-0) e Catanzaro-Monopoli (1-1) dello scorso campionato.

Riflettori puntati sull’ex di turno, Emanuele Nordi, indimenticato protagonista tra i tifosi granata: il numero 1 delle Aquile, però, non ha ancora avuto modo di dimostrare appieno le proprie potenzialità sui Tre Colli, lasciando qualche rimpianto per strada. Su tutti, proprio a Trapani si meritò l’appellativo di “Spider Nordi” nel 2012/2013, anno della promozione in serie B del club siciliano: per lui si prospetta quindi un match ad alta emotività su un campo ben conosciuto.

Out l’attaccante Ferretti per un lungo periodo (lesione del crociato in allenamento) e squalificato Fazio in difesa, la squadra granata dovrebbe schierasi con qualche novità rispetto al solito 4-3-3: Furlan tra i pali, Maracchi, Silvestri, Pagliarulo e Visconti in difesa; Riccio, Taugordeau e Palumbo a centrocampo; temibile trio d’attacco con Marras, Evacuo e Reginaldo. La disastrosa prova di sabato scorso (culminata con la sconfitta) al “Domenico Purificato” contro l’ex fanalino di coda Racing Fondi, spingerà gli uomini di Calori a giocare col coltello tra i denti per recuperare il terreno che dista dalla vetta.
Danilo Ciancio

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