Aquile, tra poco “l’esame” Catania

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Si è rialzato quando sembrava al tappeto, al cospetto del forte Trapani; ha imbrigliato il Monopoli, vincendo con cinismo e grinta. Per questo Catanzaro, nulla è impossibile, nemmeno replicare la buona prestazione di qualche giorno fa, sebbene oggi ci sia il Catania, davanti. Ecco, dare continuità alla prestazione è l’obiettivo (minimo) a cui puntano i ragazzi di Dionigi, consapevoli d’esporsi a rischi, affrontando quella che, senza timore di smentita, ad oggi è la squadra più forte del girone C (e, probabilmente, dell’intera categoria).

Sarà importante difendersi con le unghie, “aggredendo e correndo” – parafrasando le parole del tecnico, alla vigilia- ma senza disdegnare le ripartenze: il Catania attaccherà da subito, allungandosi e scoprendosi, perciò Letizia e compagni dovranno essere abili nel cercare di sfruttare gli spazi che si apriranno nella metà campo.

Tra poco al “Massimino“, Davide Dionigi confermerà gli undici che hanno battuto i biancoverdi al “Ceravolo”, con qualche possibile variazione, a cominciare da chi sostituirà lo squalificato Onescu. Tenendo fede al 3-4-3, infatti, davanti a capitan Nordi, il trio difensivo sarà composto da Gambaretti, Di Nunzio e Sirri; sulle fasce, Zanini e Nicoletti, con Benedetti e Marin in mezzo, sperando di poter vedere, per uno scampolo di gioco, Maita, la vera “mente” del gruppo. Attacco affidato ad Infantino, sostenuto da Letizia e Falcone. Calcio d’inizio alle 18.30, arbitrerà il signor Valiante di Salerno.

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