“Ho avvertito la carica del pubblico”: Riggio alla ripresa

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<<Giocare queste partite, da protagonista, è una sensazione stupenda! Entrare in campo è stata un’emozione forte, perché ho avuto la carica del pubblico. Non era paura, ma una spinta a restare concentrato>>: parole di un ragazzo di appena ventun anni che, al di là di come proseguirà la stagione, non aspettava certo un avvio di torneo in questi termini, dal punto di vista personale. Evidentemente, Cristian Riggio non avrebbe potuto auspicare inizio migliore per se stesso.

Tra gli attori principali della difesa del Catanzaro, l’ex Akragas è comunque ben lieto di “fare un passo indietro” e lasciare posto a gente più navigata, come Gambaretti, il ritrovato Di Nunzio o Sirri, squalificato contro il Cosenza. Il difensore giallorosso, tuttavia, ha dimostrato di non essere da meno fino ad ora, avendo realizzato anche un gol, proprio contro “il suo” Akragas: <<Posso solo apprendere da loro durante gli allenamenti, per farmi un buon bagaglio tecnico. Sono molto contento di questa prima parte di campionato, perché sto giocando con continuità>>, ammette.

Smaltita la sbornia della vittoria nel derby di Calabria, Riggio mantiene calma e sangue freddo: <<Questa vittoria dà morale, perché ci aiuta a lavorare sereni. Era importante vincere al cospetto di una città riunita, così come è essenziale mantenere questo spirito e l’unione di gruppo. Ogni volta, chi è chiamato in causa, dà il suo apporto in campo>>, osserva il giovane siciliano, in vista di due trasferte difficilissime proprio in terra sicula, nel giro di poche ore (Siracusa e Leonzio). Stando al suo parere, il Catanzaro ha comunque i mezzi per poter stazionare in posizioni ragguardevoli di classifica (zona playoff, per intenderci), sebbene sia fondamentale raggiungere la salvezza, per prima cosa.

In ogni caso, le Aquile pare abbiano trovato la quadra e non solo dal punto di vista temperamentale: il gioco sta beneficiando dell’impostazione di Davide Dionigi e ciò è sotto gli occhi di tutti. <<Il mister ha una personalità forte! Ci chiede di andare sempre “a mille”, pressando su tutti i palloni e noi cerchiamo di applicare al massimo le sue idee – conclude Riggio-. Allenandoci con questi ritmi raggiungeremo la condizione ideale>>.

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