“Raccogliamo frutti che fanno ben sperare”: Dionigi nel post-gara

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Ancora “Angelo Massimino”, ancora elogi per Davide Dionigi; non certo per la qualità tecnica della prestazione, ma per l’atteggiamento e la personalità con cui il Catanzaro ha battuto la Sicula Leonzio, nel recupero della 6^ giornata. Vincere, significava porsi in una buona condizione mentale, per affrontare al meglio le sfide che caratterizzeranno il periodo natalizio. Malgrado non abbia disputato una partita strabiliante, la squadra ha dimostrato di avvicinarsi sempre più alle sembianze del suo allenatore, vincendo con determinazione e spirito di sacrificio.

<<Ultimamente ci esprimiamo bene. Qui, contro il Catania meritavamo almeno il pareggio, mentre a Siracusa abbiamo fatto un “partitone”, dominando fino alle fine, avendo giocato meglio di oggi, per quanto riguarda la manovra, ma abbiamo perso – ammette mister Dionigi, interpellato in sala stampa, nel post-gara-. Siamo in continua crescita. Il nostro spirito è quello di andare a giocare sempre a viso aperto fuori casa, come accaduto a Trapani, per esempio>>.

Ripercorrendo i tratti salienti del match, il tecnico reggiano afferma: <<Per settanta minuti abbiamo aggredito, sempre nella metà campo avversaria, pur non costruendo tanto fino al gol (come loro, del resto); il raddoppio ci ha dato fiducia. Quando loro sono passati al 4-3-3, di conseguenza ci siamo abbassati al 5-3-2 negli ultimi venti minuti, snaturando le nostre caratteristiche, ma giusto perché avevamo giocato quattro giorni prima e avevamo speso energie. Nell’intervallo avevo chiesto alla squadra di cercare la rete su ripartenza, poi è nata in un altro modo, ma abbiamo sempre avuto il controllo della situazione – rivela-. Fino al gol di Marano non abbiamo mai rischiato nulla, dimostrando d’aver preparato bene la partita>>.

Con questi tre punti, il Catanzaro sale a quota ventuno, raggiungendo il Matera in una ragguardevole posizione di classica. Peccato, tuttavia, che ciò potrà essere modificato dalla penalizzazione: <<Dobbiamo salvarci nel più breve tempo possibile – osserva Dionigi, indipendentemente dal deferimento-. Stiamo andando oltre le aspettative, ma l’obiettivo primario resta tale. Ci è stato chiesto di finire dignitosamente questo campionato, poi vedremo. Pian piano stiamo raccogliendo piccoli frutti, che fanno ben sperare per il futuro>>.

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