SI GIOCA CONTRO… Il Catania

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Un Catanzaro rinfrancato dall’importante vittoria contro il Monopoli nel turno infrasettimanale, farà tappa a Catania, in una trasferta storicamente insidiosa per i giallorossi. Il Catania, nondimeno, viaggia sulle ali dell’entusiasmo, forte della seconda posizione in classifica e del roboante 5-2 ai danni della Paganese, martedì scorso.

Indipendentemente dalla classifica, Catania-Catanzaro da sempre è una partita di cartello: anche stavolta, gli etnei godono dei favori del pronostico, visto lo stato di forma attuale, con ben nove gol siglati nelle ultime due gare, segnale inequivocabile delle potenzialità offensive dei siciliani, forti dell’apporto dei vari Di Grazia, Ripa, Lodi e del grande ex Andrea Russotto che sembra, almeno in questo inizio di stagione, ripercorrere la prima fortunata stagione sui Tre Colli. Il Catanzaro dovrà fare attenzione comunque a tutto il collettivo rossazzurro: da quando mister Lucarelli opta per il 4-3-3 con maggiore continuità, i gol arrivano con molta facilità da tutti i reparti. Dionigi, dal canto suo, proverà a sfruttare i punti deboli di una squadra votata ad offendere, poiché, con tanti uomini nella propria metà campo, inevitabilmente l’avversario tenderà a scoprirsi maggiormente.

I precedenti di questa sfida segnata da un’antica rivalità tra le tifoserie, disputati ai piedi dell’Etna, sono stati ventitré e “parlano siculo”: ben “16 a 2” le vittorie a favore del Catania, con cinque i pareggi. Per trovare le uniche due volte in cui i giallorossi sono stati capaci di imporsi al “Cibali”, bisogna fare un salto nel passato, fino alle stagioni 1967 e 1974: entrambi gli incontri si disputarono in serie B (il primo conclusosi 3-1, il secondo 1-0).

Parecchi gli ex da entrambi gli schieramenti: nel Catania, oltre a Russotto, ci saranno il portiere Matteo Pisseri, l’esterno destro Mirko Esposito ed il mediano Saro Bucolo. Sulla sponda giallorossa, l’ex più rappresentativo è sicuramente Valerio Anastasi, mai veramente protagonista con la maglia della sua città; trascorsi in Sicilia anche per Luigi Falcone, autore nella stagione 2015-16 di tre reti in ventisette gare, una delle quali siglata proprio al Catanzaro nel 4-1 dell’11 ottobre 2015.

Il tecnico Alessandro Lucarelli (accostato al Catanzaro lo scorso anno, di questi tempi, ricordiamo) dovrebbe quindi confermare il 4-3-3, con Pisseri in porta; in difesa Semenzato, Aya e Bogdan sembrano sicuri di una maglia, mentre per la quarta posizione è di nuovo ballottaggio tra Djordjevic e l’esperto Marchese; Biagianti e Cacetta saranno di supporto a Lodi a centrocampo. Tridente d’attacco con Di Grazia, Curriale e Russotto, mentre Ripa è destinato a partire dalla panchina.

Arbitro dell’incontro Valiante di Salerno: fortunate le tre precedenti direzioni per il Catania, coincise con altrettante vittorie, mentre non si può dire la stessa cosa per i giallorossi, sconfitti in due circostanze con il direttore di gara campano.

 

Danilo Ciancio

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