SI GIOCA CONTRO… La Virtus Francavilla

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Sarà il “Franco Fanuzzi” di Brindisi ad ospitare il match tra Virtus Francavilla e Catanzaro, sabato pomeriggio: in questo avvio di campionato la compagine biancazzurra si è vista costretta a “migrare” nella vicina città portuale, finché non verranno completati i lavori d’adeguamento alle normative federali dello stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana.

L’attuale Unione Sportiva Dilettantistica Virtus Francavilla Calcio è nata nel 2014 dalla fusione delle due società calcistiche cittadine, la G.S.D. Virtus Francavilla (sorta nel 2011 per volere dall’attuale patron, Antonio Magrì) e la A.S.D. Francavilla Calcio (storico club fondato nel 1946), entrambe militanti – nella stagione 2013/2014 – nel campionato di Eccellenza Pugliese.

 

Sabato scorso, contro il Siracusa, il Francavilla si è visto sconfitto per 1 a 0, ottenendo l’unico risultato negativo nelle ultime sette giornate: tuttavia, i quattro punti in più rispetto alla classifica della passata stagione dopo dieci incontri, danno un valore decisamente positivo al primo quarto di questo campionato. La squadra del giovane allenatore Gaetano D’agostino sembra proiettata a ripercorrere la strada dello scorso anno allorquando, da “matricola”, riuscì a stupire tutti ottenendo un ottimo quinto posto finale, raggiungendo il prestigioso traguardo dei playoff. Tra l’altro, proprio la precedente sfida contro il Catanzaro (datata 4 settembre 2016), terminata 1-0 per i francavillesi con gol di De Angelis, rappresentò la prima storica vittoria della società di Magrì, in serie C.

Prestia

Andando ad analizzare alcune statistiche di questo inizio di stagione, si nota come la formazione pugliese non abbia mai subito gol nei primi quindici minuti: un dettaglio da non sottovalutare, poiché evidenzia la particolare preparazione delle gare dell’ex tecnico dell’Anzio. Altro dato interessante è la distribuzione dei gol subiti: solo tre nel primo tempo (ad opera di Catania, Bisceglie e Siracusa nell’ultima giornata) e otto nella seconda frazione di gioco, di cui sette nella prima mezzora, segno che, proprio in quella fase, potrebbe verificarsi una leggera flessione nell’undici biancazzurro. I gol realizzati sono pressoché equamente distribuiti: cinque nel primo tempo e sei nella ripresa. Miglior marcatore, l’ex vibonese Saraniti, già con cinque gol all’attivo, mentre sempre titolari (e mai sostituiti) sono le due colonne difensive, il portiere Albertazzi (classe ’97, scuola Bologna, tra gli estremi difensori più apprezzati nel raggruppamento meridionale della categoria) e l’ex difensore dei giallorossi, Prestia. Insomma, un impegno delicatissimo per mister Dionigi, nel frattempo alle prese con il recupero degli infortunati.

Madonia

Mister D’Agostino, che si è fatto apprezzare con le maglie di Messina, Udinese, Fiorentina e Siena in serie A, si schiererà quasi certamente con il collaudato 3-4-1-2: Albertazzi in porta; De Toma, Prestia e Maccarone (al posto dello squalificato Pino) in difesa; in mezzo al campo, Buono dovrebbe agire insieme all’italo-nigeriano Folorunsho e Sicurella, mentre sugli esterni confermatissimi Albertini e Agostinone. In avanti, dunque, il bomber Saraniti e uno tra Madonia (altro ex dell’incontro) e Ayina, sebbene il primo sembri destinato a vincere il ballottaggio.

Fischietto inedito per il Catanzaro: Fabio Pasciuti di Agrigento, confermato in terza serie dopo il primo anno di prova; alla seconda direzione, invece con i pugliesi, avendo già arbitrato Casertana-Virtus Francavilla nello scorso campionato terminato per 1-0 a favore dei falchetti.

 

 

Danilo Ciancio

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