Calma e concentrazione: riprendono i lavori. Nel frattempo Kanis…

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Pareri discordanti sugli effetti che potrebbe generare la sosta in campionato: essenziale, per recuperare fiato (dopo sei partite in un mese, tre delle quali in una settimana) e consentire agli infortunati di rimettersi in sesto; per molti invece, fermarsi proprio ora che la squadra ha messo il turbo, rischia di spezzare il ritmo. Solo deduzioni, nulla di indicativo; a ragion veduta, tuttavia, osservare un turno di riposo, pare la cosa ideale in questo momento, sperando che ciò consenta a Davide Dionigi di ritrovare finalmente gli uomini che si sono divisi tra infermeria e palestra, ad eccezione di Letizia, purtroppo, il cui guaio sembra destinato a prolungarsi.

Intanto, il Catanzaro si è radunato ieri per riprendere gli allenamenti e concentrarsi già sull’impegno di campionato di domenica 17 contro la Paganese, al “Ceravolo”: un gruppo entusiasta per i 24 punti in classifica (piena zona playoff) ma non per questo distratto, con la speranza che dal processo “Money Gate” (udienza prevista per venerdì 15) non venga emessa una sentenza che danneggi l’US oltremisura.

Il match con gli azzurrostellati (terzultimi a quota 14), inoltre potrebbe sancire il rientro di Van Ransbeeck, lontano dai campi da tre mesi, disponibile precauzionalmente quantomeno per un posto in panchina: parafrasando le parole del tecnico, “mantra” in queste settimane, non è importante solo che un giocatore recuperi da un infortunio, ma che questi, giunga alla condizione ideale per giocare e ciò potrà solo verificarsi intensificando il carico di lavoro e racimolando minuti “nelle gambe”, di partita in partita, proprio come sta accadendo per Maita e Icardi, non ancora al top. In parole povere, per vedere il belga “a pieno regime”, occorrerà attendere l’anno nuovo, a questo punto.

Una piccola nota di colore, infine, giunge da Gazzamercato.it: stando a quanto pubblicato dalla nota testata, Hicham Kanis pare stia suscitando l’interesse di alcuni club italiani di categoria superiore e addirittura dalla Segunda Divisiòn spagnola, in particolare dal Real Saragozza, società che mira al ritorno in Liga entro poco tempo. Insomma, un motivo d’orgoglio per il Catanzaro, che sta puntando tanto sulle prestazioni del giovane italo-marocchino (come testimonia la fiducia incondizionata di Dionigi), ma soprattutto per il Novara, che ne detiene il cartellino.

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