Il Catanzaro la riacciuffa nel finale: 1-1 con la Paganese

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Un fortunoso rimpallo allo scadere, evita al Catanzaro una sconfitta che sarebbe stata deleteria per il morale, pareggiando 1 a 1 con la Paganese, squadra terribile lontana da casa.

I giallorossi, rabberciati dalle assenze, si schierano col 4-2-3-1 e partono con buona intensità, alla ricerca del vantaggio; a passare però sono gli ospiti al 31′, con Talamo, che approfitta di un’indecisione difensiva e batte Nordi. Poco prima ci aveva provato Marin da fuori, ma Gomis intercettava. Il portiere azzurrostellato si erge a protagonista indiscusso del match, per l’atteggiamento irriverente e provocatorio verso il pubblico, che causerà il parapiglia finale, dopo il triplice fischio. La Paganese potrebbe addirittura siglare il bis, ma stavolta Nordi vola sul tiro ancora di Talamo. La risposta dei giallorossi è in un tiro di Zanini, sul quale si oppone Gomis, deviando in corner. La “sfida” tra i due vede lo stesso esito nel secondo tempo. Decisivo Nordi sull’ex Baccolo, mentre Bensaja, altro ex, manda fuori di un soffio, così come Cesaretti manda sul fondo. I cambi di Dionigi non sortiscono effetto, fin quando Anastasi, al 91′, mette in mezzo un pallone che viene mandato in rete da Meroni, nel tentativo d’anticipare. Finisce 1-1 al “Ceravolo”, con il portiere Gomis che si improvvisa “saltimbanco” di giornata, con una sceneggiata che per poco non genera una rissa, sedata a fatica. Catanzaro adesso a quota venticinque punti, Paganese terzultima a sedici.

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