Dionigi verso Caserta: “I ragazzi stanno andando oltre le difficoltà”

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Se la funesta ipotesi di penalizzazione generata dall’inchiesta “Money Gate” non aveva sconquassato lo spogliatoio, il positivo esito del processo in Primo Grado, non condizionerà la concentrazione della squadra, in egual modo. Parola del mister. Certo, il proscioglimento e l’aver mantenuto i punti in graduatoria (ad eccezione di quello decurtato per le inadempienze amministrative), costituiscono <<un’iniezione di fiducia>> nei ragazzi, che non si vedono privati del lavoro sudato in questi mesi: il Catanzaro è in piena zona playoff e può dire la sua in questo torneo, sebbene l’obiettivo resti la salvezza nel minor tempo possibile, prima di pianificare altro. Queste, in sintesi, le idee del tecnico, alla vigilia dell’impegnativa sfida del “Pinto” di Caserta, contro una compagine in una situazione di classifica opposta al potenziale di cui dispone.

“Sotto l’albero”, comunque, Dionigi non trova nessun “regalo” dalla sorte: nessun calciatore recuperato, con Letizia, Infantino e Benedetti convocati giusto per infoltire la distinta da compilare, considerando il forfait dell’ultimo momento del difensore Marchetti per un attacco influenzale, oltre a Marin, squalificato. La “moria” di calciatori, quindi, riguarda il centrocampo, dove troverà posto, giocoforza, Icardi, elemento duttile che <<può ricoprire più ruoli, dotato intelligenza tattica, idoneo più ad agire sulla fascia, in questo contesto tattico, creando problemi agli avversari sulla corsa, se ha campo da attaccare>>. Il trainer delle Aquile tiene stretta questa carta da giocare contro i Falchetti, elogiando i suoi per l’abnegazione e l’attaccamento: <<I ragazzi stanno andando oltre tutte le difficoltà. Prima di scegliere il modulo, attenderò di capire quanti saranno in condizione domani mattina, tenendo conto che in settimana abbiamo studiato due o tre soluzioni diverse>>, ammette, soffermandosi come sempre sul concetto di <<parità numerica, in tutte le porzioni del campo>>, fino al 90′.

Senza dubbio, la difesa “a quattro” vista contro la Paganese, ha prodotto dei frutti, proprio come accaduto nel derby: <<Nel primo tempo abbiamo subito solo quel gol e, rivedendo le immagini, ci siamo resi conto che sia stata una grandissima azione loro – analizza l’allenatore-. Le due clamorose ripartenze subite, sono nate da errore nostro sulla copertura da calcio d’angolo e non su azione manovrata>>.

D’Angelo e Dionigi, gli “sliding doors” del calcio: il primo accostato al Catanzaro nell’immediato post-Erra; il secondo, vicinissimo alla Casertana in estate. Ironizzando su questo simpatico incrocio, il mister giallorosso sottolinea le qualità dei campani: <<La Casertana aveva programmi di vertice, avendo investito tanto. Alla lunga, i valori verranno fuori, specie col mercato invernale>>. Capitolo Calciomercato, per l’appunto: <<Ho grandissima fiducia nel mio organico, pur non avendolo visto mai al completo –  asserisce il tecnico, imputando il merito della risalita in classifica, ai suoi giovani, anche a chi non trova molto spazio-. Non mi fossilizzo sul modulo, al massimo cercheremo quei giocatori che potrebbero completarlo, senza stravolgimenti. La mia premura, piuttosto, è recuperare quelli che ho. Parleremo con la società dopo queste due partite, per capire dove ci troveremo. Domani e con la Reggina saranno scontri salvezza, non deve cambiare il nostro obiettivo>>.

Un collettivo solido, affiatato, che sta costruendo con umiltà e spirito di sacrificio un percorso che, da qui a poco tempo, auspichiamo possa regalare belle soddisfazioni: <<La forza di questo gruppo è lo spessore umano e morale e, come ho avuto modo di dire, per un allenatore la fortuna è trovare queste caratteristiche, prima di ogni altra cosa>>.

 

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