“Merito della voglia d’apprendere del gruppo”: la soddisfazione di Dionigi

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Un Dionigi sempre più soddisfatto della crescita fisica e mentale dei suoi ragazzi, al di là dei sei gol realizzati in quattro gare e dei risultati che finalmente stanno premiando il buon lavoro svolto, fino ad ora. Agli elogi ricevuti sulla fase difensiva, sempre più attenta, il tecnico reggiano, a fine gara, risponde con orgoglio del grande impegno degli attaccanti, disposti alla corsa e al sacrificio nel rallentare le fasi offensive degli avversari. Questo è per il mister l’atteggiamento giusto che deve  avere chiunque giochi in attacco. Ne è una testimonianza il Fondi, squadra con la sua forza e personalità: <<Con Lecce e Trapani, loro hanno avuto tante azioni da rete, mentre con noi si sono limitati a qualche tiro piazzato per entrare in area di rigore. Il merito – sottolinea Dionigi – è del grande impegno che ogni settimana stanno mettendo in campo i ragazzi, disposti ad apprendere e non solo a lavorare, cosa rara tra i giovani in questi tempi>>. Proprio sull’aspetto motivazionale il mister insiste molto, più importante di altre prerogative, in questa categoria: d’altronde per un ex giocatore dal temperamento come il suo non c’è da meravigliarsi che con i giocatori lavori molto su questa  fase, per trasmettere fiducia nelle proprie capacità.

Soffermandosi sulle prestazioni di gente come Maita (man of the match), Falcone (che ha stretto i denti nonostante un guaio muscolare nel riscaldamento), i giovani Lukanovic, Nicoletti e Kanis, il trainer delle Aquile si gode il buon momento dei suoi giocatori, sottoposti allo sforzo di tre gare in sette giorni: <<Abbiamo fatto tre partite in una settimana, eppure, soprattutto nel primo tempo, noi correvamo più del Fondi. La sosta ci consentirà di recuperare probabilmente  Infantino per la partita con la Paganese, più qualcun altro ancora non al top. Per Letizia invece occorrerà pazientare per rivederlo in campo>>.

 

Danilo Ciancio

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