“Orgoglioso di essere il dg di questa squadra”: il punto di Maglione

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Francesco Maglione in sala stampa. Il direttore generale dell’US torna ad esporsi dopo diverse settimane, tracciando il punto della situazione, senza soffermarsi oltremodo, sul deferimento che vede coinvolto il Catanzaro, pur lanciando un chiaro messaggio: <<Abbiamo un obiettivo categorico, che è difendere a tutti i costi questa categoria, facendo divertire la gente, contro gli “uragani” che qualcuno vuole scatenare, ma che non possono coinvolgere la nuova proprietà del Catanzaro>>. Sostanzialmente, è questo l’aspetto che premeva puntualizzare in particolar modo.

Il dg giallorosso rivolge quindi un ringraziamento alla squadra, a nome del presidente Floriano Noto – all’estero per lavoro –  non solo per le due vittorie consecutive, ma per i sacrifici che sta facendo, da mesi: <<Questa vittoria deve darci la forza di lavorare bene durante la sosta e fare un girone di ritorno all’altezza della tradizione del Catanzaro Calcio – osserva l’avvocato Maglione -. Abbiamo coscienza di cosa significhi indossare questa maglia e rappresentare una proprietà solida e di grande affidabilità, che sta ponendo le fondamenta di un nuovo corso, per cui non si potrà giudicare dopo un solo anno. E’ impossibile pretendere di più di quanto si stia già facendo. Non bisogna mai dimenticare le condizioni con le quali è iniziato questo percorso, ma abbiamo allestito una squadra di uomini veri, che hanno sempre onorato la maglia e che in questi due mesi, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo. Il progetto Noto sta coniugando risultati all’altezza della piazza allo spirito di valorizzazione dei giovani (siamo la terza società del campionato nell’impiego degli “Under”)>>.

Nel suo excursus, il responsabile dell’area amministrativa compie un passo indietro, fino al momento dell’annuncio di Davide Dionigi: <<Sostituire un allenatore, rappresenta sempre l’ammissione d’aver sbagliato qualcosa. E’ stato un esonero sofferto, ma abbiamo puntato su un tecnico, reduce da esperienze poco felici, che sta insegnando concetti di un calcio offensivo, aggressivo, fatto di intensità, votato ad ottenere sempre i tre punti; il fatto che la squadra, reduce da tre partite in una settimana, cercasse di ripartire sempre alla ricerca del gol, è sinonimo  di una mentalità nuova. Sappiate che il Catanzaro avrà questa impronta. Non era facile sostituire allenatore e avere coraggio di scegliere allenatore su cui iniziare un nuovo progetto>>, dice il direttore, sottolineando le critiche affrettate, piovute su alcuni giocatori, che hanno fatto da stimolo, tuttavia.

<<La squadra deve crescere nella mentalità di gruppo (da non confondere con un “problema di personalità”), lavorando sullo spirito d’appartenenza alla proprietà Noto e alla maglia che indossano. Il gruppo spesso ha bisogno di isolarsi da eccessive pressioni esterne – rivela Maglione-. Se qualche prestazione è stata negativa, è perché i ragazzi hanno risentito troppo delle pretese di ottenere nell’immediato qualcosa che in quel momento non potevano dare>>. Infine, un personale ringraziamento al presidente per la fiducia e alla tifoseria, valore aggiunto: <<Sono orgoglioso di essere il direttore generale di questi ragazzi>>.

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