“E’ successo in…” – 17^ giornata

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Nella giornata di sosta prevista per la capolista Lecce, è il Trapani ad aggiudicarsi lo scontro diretto con il Catania agganciando così gli etnei al secondo posto, dopo averli battuti 2-0: entrambe le marcature granata nel primo tempo con Silvestri e l’intramontabile Reginaldo. Anche il Siracusa dimostra di non soffrire l’alta quota e, galvanizzata dal successo sul Catanzaro di sette giorni prima, espugna il difficile campo del Bisceglie grazie al gol siglato all’11’ da Mucciante, che consente agli aretusei di confermarsi al quarto posto in classifica.

Continua il periodo positivo del Catanzaro che, nonostante le assenze del duo d’attacco Letizia-Infantino, fa suo l’incontro del “Ceravolo” contro il Racing Fondi grazie ad un gran gol di  Maita ad inizio partita. Finisce in parità l’atteso “derby del Campagnano” tra Rende Cosenza: nonostante una flebile supremazia dei Lupi, lo spettacolo offerto al “Lorenzon” dalle due squadre, non è stato all’altezza delle aspettative, tanto da dare l’impressione che lo 0-0 sarebbe anche potuto durare all’infinito!

Vittoria in rimonta della Virtus Francavilla su un Monopoli decisamente in crisi: per i biancoverdi si tratta della quinta sconfitta consecutiva e la panchina di mister Tangorra a questo punto è sempre più in bilico. Al vantaggio ospite di Sounas, rispondono Prestia nel primo tempo e Saraniti nella ripresa.

Prestazione grigia da parte della Fidelis Andria che paga un pessimo avvio di secondo tempo al “Franco Salerno” di Matera subendo i gol di Casoli e Maimone: penultimo posto per i pugliesi, a -3 dalla zona salvezza con soli dodici punti in classifica, mentre i lucani si confermano in zona playoff. Torna alla vittoria l’Akragas dopo sette sconfitte consecutive e lo fa imponendosi con il minimo scarto sulla Reggina: il gol vittoria di Salvemini al 19’ della ripresa, non cambia tuttavia ​la posizione in fondo alla classifica dei Giganti.

Il derby del “Menti” tra Juve Stabia e Casertana finisce in pareggio: è una doppietta di Alfageme (autentica bestia nera delle Vespe avendo sempre segnato contro) ad aprire e chiudere il macth; in mezzo, le reti stabiesi di Strefezza e Lisi. La Sicula Leonzio crolla nuovamente in casa nel giro di cinque giorni: dopo i giallorossi di Dionigi tocca alla Paganese conquistare i tre punti sul neutro del “Massimino” con un sonoro 0-3, che porta le firme di Cesaretti, Maiorano e Scarpa.

 

Danilo Ciancio

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