Lotta a tre per il vertice: le altre operazioni del girone C

Non lasciano nulla di intentato le tre squadre in lizza per il primato, alla ricerca del colpo che possa rivelarsi decisivo per la vittoria finale.

La capolista Lecce è molto attenta soprattutto a non perdere i pezzi pregiati, in particolare l’attaccante Caturano: per lui offerte importanti anche dalla Romania respinte dai vertici di Via del Mare, consapevoli di quanto il giocatore possa essere fondamentale nella volata-promozione; stessa sorte per Mancosu, Di Piazza, Arrigoni, Cosenza e Torromino, elementi molto ricercati ma che certamente rimarranno in Puglia, almeno per la stagione in corso. Sul fronte arrivi, salta la trattativa – sembrava ben avviata – con il trequartista barese Strambelli, attualmente in forza al Matera, che paga probabilmente le pittoresche esultanze del passato contro i salentini (l’irriverente “trenino”) e la conseguente presa di posizione della tifoseria leccese, contraria al suo arrivo.

L’attaccante Giuseppe Caccavallo, come anticipato qualche giorno fa, ha sposato il progetto del Catania e lascia il Cosenza con cui ha giocato il girone di andata: primo acquisto per gli etnei nel mercato di riparazione, vicini anche al mediano del Brescia Dall’Oglio, mentre i Lupi sono prossimi a chiudere con l’ex giallorosso Alessandro Vono, attualmente in forza all’Akragas: il portiere dei Giganti non è l’unico giocatore pronto a lasciare la squadra biancazzurra, attualmente ultima in classifica e alle prese con importanti problemi societari.

Il Trapani ha individuato in un altro ex giallorosso, Ciccio Corapi, il primo obiettivo per rinforzare il reparto offensivo: il trequartista è stato prelevato dal Parma a titolo definitivo (contratto fino a giugno 2019) ed è già a disposizione di Alessandro Calori.

La Juve Stabia ha chiuso l’accordo per l’acquisto a dell’attaccante romano Lorenzo Sorrentino, classe ’95, prelevato dalla Sambenedettese con cui ha iniziato l’attuale stagione calcistica.

Corapi

Doppio colpo per la Virtus Francavilla: arrivano infatti due giovani promesse, Yassin Arfaoui, trequartista di origine tunisina, cresciuto nel settore giovanile del Latina e Cosimo De Amicis, centrocampista proveniente dal settore giovanile del Bari. Sempre in uscita l’attaccante Madonia (conteso tra Siracusa e Reggina) mentre nelle ultime ore anche l’esperto difensore Abruzzese è vicino all’addio, pronto ad accasarsi al Matera, squadra che punta a ricoprire un ruolo da protagonista in questo girone di ritorno, ma deve fare i conti con gli infortuni in difesa di Mattera e Di Sabatino.

La Reggina prova a rinforzarsi e lo fa alla ricerca di pedine conosciute e gradite da mister Maurizi: dopo aver praticamente chiuso per Gennaro Armeno come sterno sinistro, gli amaranto sono alla ricerca di un difensore centrale e nelle ultime ore si è fatto il nome di Aniello Panariello, in passato già allenato dal tecnico di Colleferro nell’esperienza con la Paganese.

Castiglia

Il Siracusa è sulle tracce di Ivan Castiglia, ex Catania e Robur Siena, centrocampista classe ’88 poco sfruttato finora nella Triestina. Anche il Bisceglie , prossimo avversario al “Ceravolo” di Catanzaro, è pronto alle prime operazioni di mercato che potrebbero portare in nerazzurro il giovane difensore Scalera del Bari, già nazionale Under 20, conteso anche dal Monopoli che nel frattempo sta per chiudere l’accordo con l’attaccante Emmausso, di proprietà del Genoa ed attualmente in forza alla Robur Siena, dopo aver ceduto Ricci.

Nonostante le promesse di qualche giorno fa da parte di Antonio Pezzone, Presidente del Racing Fondi, il quale aveva annunciato di non privarsi di giocatori importanti, l’attaccante De Sousa, uno dei pezzi più pregiati dei laziali, si è accasato alla Viterbese. La Fidelis Andria, fresca di “trasferta” a Roma in visita da Papa Francesco, potrebbe perdere l’attaccante Antonio Croce in procinto ad accasarsi nel girone B con il Fano.

Attesa per sabato, presso la sala stampa dello stadio “Marcello Torre”, la conferenza del patron della Paganese, Raffaele Trapani, sul momento alquanto delicato per il futuro del club.

 

Danilo Ciancio

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