L’US prepara il mercato: via le “zavorre”, dentro gente motivata

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Digestivo doppio per il tifoso catanzarese, che ha da smaltire un’indecorosa chiusura d’anno sportivo, oltre alle pietanze corpose e succulenti tipiche della nostra tradizione culinaria. Come il cotechino con lenticchie porta con sé l’auspicio di un nuovo anno fruttuoso dal punto di vista economico, la speranza che ogni supporter giallorosso avrà nutrito, anche durante il cenone, sarà stata quella di vedere un Catanzaro protagonista del mercato invernale, per garantirsi un’immediata risalita e porsi in una posizione di classifica ragguardevole.

Le recenti sconfitte, figlie di prestazioni tutt’altro che edificanti, lontane dagli standard offerti dalle Aquile di Dionigi in questi due mesi, hanno indubbiamente indotto la società a rivedere il plan abbozzato prima della sosta. Sebbene sia stato preannunciato un mercato “morigerato”, con un equo numero di cessioni ed acquisti, funzionali al contesto e senza stravolgimenti dell’organico, le parole di Floriano Noto – tornato ad esporsi attraverso un messaggio d’auguri ai tifosi sulla fanpage ufficiale – lasciano dedurre un taglio netto con quanto visto nell’ultimo periodo, promettendo un immediato “cambio di registro”. A fare da prologo alla nota del presidente, l’intervento nell’immediato post-derby di mister Dionigi (che, va’ detto, ha le sue responsabilità nella sconfitta contro gli amaranto), il quale aveva invocato gente da Catanzaro, vogliosa di vestire la casacca giallorossa con motivazione, apportando anche la propria esperienza.

Filo conduttore di questo mese di gennaio, che si annuncia rovente a dispetto delle temperature semi-polari, l’aspetto motivazionale di chi vorrà sposare il “Progetto Catanzaro” (com’è stato denominato dal sodalizio, per mezzo del tecnico). Questo imprescindibile punto, varrà in particolare per gli attuali componenti della rosa, poiché stando a quanto emerge, pare non siano mancati i mugugni nello spogliatoio, a sottolineare il disappunto di qualche calciatore poco utilizzato. Un malcontento legittimo, come accade in ogni famiglia, ed è giusto accontentare coloro che, eventualmente, manifesteranno la volontà di cambiare aria e trovare spazio altrove. Il Catanzaro mira a ben altri orizzonti, partendo da una salvezza tranquilla, ottenuta nel minor tempo possibile: per raggiungere traguardi futuri, è opportuno proseguire senza “zavorre” che appesantirebbero la serenità quotidiana, d’ora in poi.

Venendo ai primi rumors, il difensore Stefano Cason ed il terzino Antonio Sepe, giocatori rispettivamente di Carrarese (proprietà Atalanta) e Akragas, pare abbiano il profilo adatto a rinforzare la rosa, al punto di essere pronti a firmare il contratto col quale si legherebbero all’US. Escludendo operazioni ridondanti (quindi, controproducente), il Catanzaro vorrà assestare colpi importanti in entrata, provvedendo prima di tutto ad eliminare i rami secchi che potrebbero aggrovigliarsi attorno alle ambizioni della proprietà.

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