Proiezione playoff – Il punto di Claudio Pileggi

Avevamo detto che non si può, già a gennaio, rassegnarsi ad un campionato anonimo. Non sarebbe giusto soprattutto verso la tifoseria, che in questa società e in questa squadra ha creduto, tanto da essere tra le primissime dei tre gironi in quanto a media presenze. Ed è proprio per questo che ci si attendeva di più nel mercato di riparazione. Ma tant’è. Intanto, salutiamo con un pizzico di soddisfazione il successo, meritato, contro il Bisceglie, che ci proietta ad un passo dalla zona playoff. Un successo firmato Infantino e speriamo davvero che questo gol, insieme alla recuperata condizione fisica, significhino l’aver ritrovato un elemento da cui non si può prescindere: il goleador. Il campionato è ancora lungo e aperto a tutti gli scenari, compreso quello di un utile piazzamento tra le prime dieci, il che significherebbe già qualcosa, pur sapendo che vincere i playoff, che prevedono una sola promossa su ben ventisette concorrenti, è facile quasi come vincere al superenalotto. Non possiamo che sperarci comunque e poi… si vedrà.

Tornando al mercato di riparazione, diamo il nostro benvenuto ai nuovi arrivi, alcuni dei quali (De Giorgi e Sepe), sono chiamati a rivestire sin da subito i panni dei titolari in delicati ruoli chiave. Salutiamo anche i partenti naturalmente e ci rammarichiamo dell’addio soprattutto di Benedetti. Per lui una <<scelta professionale>>, così ha dichiarato. Amaro constatare, però, che questa scelta risponda al nome di una società senza storia e senza fascino; aver preferito la Viterbese Castrense al Catanzaro, non è certo un buon segno. Alla nuova società giallorossa il compito di fare in modo che ciò non accada più.

 

Claudio Pileggi

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