SI GIOCA CONTRO…La Juve Stabia

Dopo la lunga sosta riprende il campionato con la 3^ giornata del girone di ritorno che vede il Catanzaro affrontare in trasferta, domani alle 16:30 la Juve Stabia al Romeo Menti, stadio intitolato all’indimenticato campione del grande Torino scomparso nella tragedia di Superga. All’andata al “Ceravolo” (in panchina sedeva ancora Erra) terminò 0-0 e fu una partita priva di emozioni o spunti eclatanti.

Le due squadre si sono affrontate in gare di campionato quattro volte al vecchio “San Marco” di Castellammare di Stabia; bilancio nettamente a sfavore dei giallorossi, che hanno vinto una sola volta, per di più a tavolino nel lontano 1932, per rinuncia dei padroni di casa, mentre due sono stati i pareggi e una sola vittoria per i gialloblù. Al “Menti”, Aquile e Vespe si sono invece affrontate sette volte: sempre una vittoria per il Catanzaro e due pareggi mentre le vittorie stabiesi sono state ben quattro.

Il bolide di Patti nel 2016

Un occhio alle statistiche ed uno… alla cabala! Infatti, il Catanzaro dovrà fare attenzione ai minuti finali della gara, viste le esperienze negative degli ultimi anni: nella stagione 2015/16 un gol di Nicastro sulla “sirena” regalò la vittoria ai padroni di casa, mentre lo scorso anno, con un calcio di rigore di Kanoute gli stabiesi raggiunsero il pari proprio al 90’, con le Aquile andate in vantaggio grazie ai gol di Sarao e Prestia che ribaltarono il vantaggio iniziale di Paponi. Con il mercato che procede come da pronostico a ritmi moderati, l’obiettivo della squadra allenata dal duo Caserta-Ferrara è soprattutto cercare di trattenere il giocatore di maggior talento, Mastalli, anche se l’impressione è che l’ex milanista sia destinato a restare alle falde del Faito quantomeno sino a giugno.

Rispetto al giro di boa dello scorso anno, allorquando occupavano i primi posti della classifica, quest’anno i gialloblù sono tra le compagini che hanno maggiormente deluso le aspettative iniziali: 28 punti in nona posizione, ma a sole quattro distanze dal quarto posto occupato dal Siracusa, non rispecchia proprio il programma iniziale, ma ciò fa sperare almeno in un piazzamento utile in chiave playoff. La Juve Stabia in ogni caso ha chiuso bene il 2017 con la doppietta interna che ha visto cadere prima la Reggina e poi la Fidelis Andria e che proverà sicuramente ad iniziare al meglio il nuovo anno solare, nella delicata sfida contro i giallorossi. E buone risposte, nel frattempo, sono arrivate dalle amichevoli disputate nel mese di gennaio, sia pur con squadre dilettantistiche, dove è emerso il buon stato di forma dei vari Paponi, Lisi e Canotto oltre allo stesso Mastalli e dell’ultimo arrivato in casa gialloblu, l’attaccante Sorrentino.

Le ipotesi sondate sembrano spingere verso la conferma del 4-2-3-1, modulo che nelle ultime uscite ha brillato mettendo in risalto in particolare il talento di Strefezza e Canotto: Branduani in porta; Nava, Morero, Bachini e Crialese a comporre il quartetto di difesa; Viola e Canotto nella zona nevralgica del campo; Strafezza, Lisi e Mastalli a supporto dell’unica punta Paponi. La gara sarà diretta dal signor D’Ascanio di Ancona, direzione inedita per entrambe le squadre. Riallacciate gli scarpini, indossate la casacca: si torna a giocare, parola al campo.

 

Danilo Ciancio

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