Un buon Catanzaro torna alla vittoria: contro il Bisceglie è 1-0

Ci si attendeva delle risposte sotto il profilo del gioco, più che della grinta. Era importante tornare ad essere quelli visti prima della pausa e così è stato. Nel complesso, Dionigi può ritenersi soddisfatto; in particolare, si è visto di cosa sono capaci Letizia ed Infantino, in salute. Proprio il numero 9 giallorosso, ha finalmente trovato il gol in casa sua: una liberazione, per sé e per la tifoseria, che attende gol pesanti dal suo attaccante principe. Positivo l’impatto di De Giorgi e Sepe, ma soprattutto, la prestazione di Sabato come terzo di difesa, tra i migliori in campo, dopo mesi trascorsi ai margini. Il Bisceglie è riuscito anche a rendersi pericoloso in un paio di circostanze, ma la vittoria del Catanzaro è meritata, anzi, l’1 a 0 è striminzito per un paio di occasioni sciupate.

In campo, gli undici annunciati alla vigilia, con l’unica variante costituita dal forfait di Zanini, fuori per un attacco influenzale; al suo posto, Gambaretti in difesa, con De Giorgi esterno destro e Falcone interno di centrocampo. Il Catanzaro si dimostra padrone del campo dall’inizio. Primo squillo al 23′ con De Giorgi, che prova al volo di destro, ma è fuori; un minuto dopo, Azzi mette i brividi finalizzando un contropiede, ma il suo diagonale fa la barba al palo. Poco dopo, il capitano ospite, Petta, colpisce di testa su angolo, senza successo. Dopo una mezz’ora trascorsa a fraseggiare senza trovare lo spunto decisivo, le Aquile passano al 32′ con uno stacco imperioso di Infantino da ariete puro, che anticipa Petta e buca Crispino, su cross di Onescu. Successivamente, un tiro di Partipilio viene murato col corpo da Di Nunzio; qualche secondo più tardi, un tiro-cross del numero 7 nerazzurro mette in apprensione Nordi, che si distende e devia in angolo. Sul capovolgimento di fronte, l’occasionissima per raddoppiare: il Catanzaro si invola verso la porta con tre uomini, ma Falcone spreca perché il suo servizio per Letizia, coglie il compagno in controtempo. In seguito, ancora Falcone devia, ma è fuori. Il Catanzaro c’è.

In apertura di ripresa sono i pugliesi a rendersi temibili ancora con Partipilo che, da ottima posizione, impegna Nordi, agile a parare. Ancora Infantino trova una deviazione fortunosa su traversone fulmineo di Letizia, ma la palla si spegne sul fondo, a portiere battuto. A parte una deliziosa punizione di Letizia fuori di un soffio, nel computo delle palle-gol non succede nient’altro di eclatante. Si registra l’esordio di Corado, mentre Nordi è autore di un’uscita tutt’altro che brillante, nel finale. Al termine di cinque minuti di recupero, Marchetti decreta la fine: al “Ceravolo” è 1 a 0, Catanzaro a quota 28 punti, sorpassando proprio il Bisceglie.

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