La Berretti salva una domenica da dimenticare

Critelli

Una disfatta epica, per i colori giallorossi, quella che si è consumata ieri, al “Ceravolo”. Come abbiamo avuto modo di scrivere, evidentemente si è toccato il punto più basso da quando il Gruppo Noto è subentrato, rilevando la società da un oblio che sembrava la naturale destinazione, per la nostra storia.

A difendere egregiamente la bandiera delle Aquile, ci ha pensato la formazione Berretti, impegnata in casa dopo oltre un mese, che ha battuto il Siracusa col più classico dei risultati, nel recupero dell’11^ giornata: 2-0 targato Critelli-Fania, pratica risolta nei primi quarantacinque minuti e tanti cari saluti.

Fania

Se una siciliana ha sbancato l’ex “Militare”, disputando un secondo tempo da schiacciasassi nei confronti degli annichiliti padroni di casa, l’altra siciliana – la formazione aretusea -, si è piegata al cospetto dei ragazzi di Accursi, che definire semplicemente “Aquilotti” sarebbe riduttivo e ingeneroso: una prestazione da uomini “gagliardi”, motivati dopo il pareggio con l’Akragas, della scorsa settimana, viziato da una direzione di gara non altezza. Tuttavia, tornare a parlarne, eclisserebbe la vittoria di ieri, una vittoria rivitalizzante per il morale, sebbene la classifica resti piuttosto difficile.

Buon primo tempo, dunque, per il Catanzaro che, raggiunto il doppio vantaggio, avrebbe potuto abbondare, sfiorando la terza rete; nel secondo tempo, i padroni di casa hanno perlopiù gestito, pur andando nuovamente vicino al tris. Da registrare anche una buona occasione per il Siracusa, neutralizzata da Pellegrino.

Sabato prossimo, il derby casalingo con la Reggina: i giallorossi sono chiamati a dar seguito a questo percorso di ripresa, con un’altra bella vittoria.

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