SI GIOCA CONTRO… L’Akragas

Sarà il “De Simone” di Siracusa ad ospitare domani, dalle 14.30, il delicato match tra Catanzaro e Akragas, causa il protrarsi dell’indisponibilità dello stadio Esseneto: non sarà facile uscire indenni per gli uomini di Dionigi dalla trasferta che si preannuncia ostica, nonostante la classifica deficitaria della squadra siciliana sembri non lasciarle molte chance di salvezza diretta, occupando l’ultimo posto a ben nove punti dalla penultima posizione, occupata attualmente dall’Andria.

Entrambe le squadre vengono da due sconfitte: le Aquile hanno perso malamente in casa per 3-0 contro la Sicula Leonzio, mentre i Giganti hanno ceduto l’intera posta in palio nel derby contro il Siracusa vinto di misura dagli Aretusei per 1-0.

Sepe all’andata

Quasi identici gli stati d’animo rispetto alla partita d’andata: anche allora il Catanzaro si apprestava a disputare un match di riscatto dopo la sconfitta per 1-3 subita in casa contro il Lecce, mentre l’Akragas era caduto rovinosamente tra le mura amiche contro il Siracusa per 3-0. Ad ottobre terminò 3-1 per il Catanzaro che, pur senza entusiasmare, vinse grazie ai gol di Letizia, Riggio e Cunzi, mentre per l’Akragas andò in rete proprio Sepe, tra i più apprezzati nuovi arrivi per i giallorossi nel mercato di gennaio.

Un match davvero indecifrabile, nonostante le apparenze; la squadra di mister Di Napoli ha dalla sua parte quantomeno le statistiche degli ultimi due anni: nel 2015 i giallorossi allenati da D’Urso, in pieno dramma calcistico dopo quattro giornate, con un solo punto e penultimo in classifica, affondavano in casa dei biancoazzurri grazie ad una doppietta del bomber Di Piazza; l’anno successivo la sfida terminò con uno scialbo 0-0, con i due portieri (Pane e Grandi) che rimasero inoperosi per tutta la gara.

Dal mercato di riparazione di gennaio, nonostante i noti problemi societari, la squadra di Lello Di Napoli (che non potrà sedere in panchina a causa della squalifica per due giornate rimediata a fine partita a Siracusa), ne è uscita complessivamente rinforzata, grazie agli innesti al fotofinish del terzino sinistro Pastore prelevato dall’Alessandria e dei giocatori arrivati in prestito, quali la veloce ala destra Idrissa Camara’ dall’Avellino , il giovane centrocampista Sanseverino dal Palermo, la punta centrale Gaetano Dammacco dal Matera e il gigante sloveno Urban Zibert. Tutti giocatori che hanno ben figurato domenica scorsa, quando solo un gol su punizione ha rotto gli equilibri.

Il mister siciliano ha a disposizione tutti i giocatori, compreso il difensore Pisani che ha scontato il turno di squalifica, pertanto potrebbe schierare la stessa formazione di Siracusa con il classico 3-5-2: l’ex Vono in porta; Mileto, Scrugli e Danes in difesa; Carrotta, Sanseverino, Zibert , Bramati e Pastore a centrocampo; Camarà e Dammacco in attacco.

La gara sarà arbitrata da Marco Ricci della sezione di Firenze, al primo anno di Can Pro e quindi sarà alla prima direzione per entrambe le squadre.​

 

Danilo Ciancio

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