SI GIOCA CONTRO… Il Lecce

In programma al Via del Mare un’altra classica della storia del calcio meridionale, quel Lecce –Catanzaro che negli anni ha regalato emozioni e partite ricche di gol. Un bilancio decisamente a favore dei padroni di casa, che su un totale di quattordici incontri disputati tra il vecchio “Carlo Pranzo” e l’attuale impianto sportivo, vantano ben sette vittorie contro due sole sconfitte.

Aquile a caccia di un risultato che possa interrompere il trend particolarmente negativo delle ultime due stagioni: nel campionato 2015-2016 i salentini si imposero con un pesante 4-0 sul Catanzaro allenato da Erra, mentre la stagione scorsa terminò 3-0 contro i giallorossi allenati in quel periodo da Mario Somma, grazie ad una doppietta del solito Caturano e un gol di Torromino. Prima di allora, il Catanzaro non perdeva in casa dei salentini dal lontano giugno del 1988, con un 2-0 firmato Pasculli e Vincenzi.

Sticchi Damiani, Lecce

La situazione attuale parla di un Lecce primo a 49 punti, proiettato verso la vittoria finale del campionato, forte della vittoria del “Lorenzon” contro il sorprendente Rende, anche se la squadra non è apparsa così brillante come in passato, mentre il Catanzaro si presenta con i nuovi innesti e galvanizzato dall’importante vittoria contro il Bisceglie, che ha rilanciato le ambizioni playoff.

Sarà il severo direttore di gara Matteo Proietti della sezione Aia di Terni, facile ai cartellini gialli (una media di cinque a partita) ad arbitrare la sfida: tre precedenti per il Lecce con due vittorie e un pareggio, mentre una vittoria e una sconfitta (rispettivamente nei derby contro la Vibonese e la Reggina nello scorso campionato), i numeri con le Aquile.

Il tecnico Fabio Liverani ha convocato ventitré giocatori per la gara, ad eccezione del temutissimo Salvatore Caturano, fermo ai box a causa di uno stato influenzale e di Pedro Costa Ferreira ancora infortunato; chi di certo non mancherà, l’altro bomber, Matteo Di Piazza, che saltò la partita dell’andata al “Ceravolo” finita 3-1 per il Lecce (con esordio di Liverani in panchina, da quel giorno imbattuto) a causa di una squalifica rimediata nella seconda giornata contro il Trapani. Il mister romano in conferenza stampa ha detto di aspettarsi un Lecce “paziente”, quasi a catechizzare le difficoltà che è certo di incontrare in partita contro l’attuale Catanzaro e come formazione dovrebbe optare verso il collaudato 4-3-1-2: Perucchini in porta; Lepore, Cosenza, Riccardi e Legittimo in difesa; Armellino, Arrigoni e Mancosu a centrocampo; Tsonev dietro Di Piazza e Saraniti.​

 

 

 

Danilo Ciancio

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