SI GIOCA CONTRO… Il Rende

Domenica pomeriggio toccherà al sorprendente Rende tornare al “Ceravolo” dopo aver castigato già due volte i giallorossi tra campionato e Coppa Italia, quest’anno. Uno scontro tra una squadra che, probabilmente, ad oggi ha deluso (almeno in parte) le attese di inizio stagione e la sorpresa del campionato.

Il Rende si presenterà sui Tre Colli, forte dei suoi 38 punti conquistati sul campo, che corrispondono alla quinta posizione in classifica e reduce dal largo successo interno contro il Fondi per 3-0: anche se l’obiettivo principale, dichiarato ad inizio campionato, per i biancorossi rimane la salvezza, è certo che a questo punto la squadra di mister Trocini farà di tutto per tagliare anche l’ambizioso traguardo dei playoff. Non male per una matricola: la stagione attuale coincide con il ritorno in Serie C dopo trentatré anni di assenza, quando agli inizi degli anni ’80, il Rende Calcio toccò il punto più alto della propria storia calcistica, disputando cinque campionati consecutivi di Serie C1, dal 1979 al 1983.

L’ex Gigliotti

Per questo motivo, non sono tanti i precedenti di questo derby di Calabria: bisogna andare al campionato 2006/2007 per trovare una sfida al “Ceravolo” tra le due squadre, allorquando la doppietta di un giovane Cunzi, regalò la vittoria al Catanzaro nella prima, anonima, stagione di “FC”, con Domenicali in panchina, conclusasi al nono posto.

Nella partita d’andata, lo scorso ottobre, il Rende era dodicesimo in classifica con sette punti frutto di due vittorie, un pari e tre sconfitte, mentre il Catanzaro, allenato da Erra, era settimo con dieci punti: al “Lorenzon” terminò 2-1 per i padroni di casa grazie al gol di Coppola proprio allo scadere (Vivacqua e un rigore di Infantino le altre marcature) che costò il posto al tecnico dell’US.

Bruno Trocini quasi certamente non rinuncerà al consolidato 3-5-2 che fino ad ora ha dato tante soddisfazioni: De Brasi in porta; Sanzone, Cuomo e Pambianchi sulla linea di difesa; Godano, l’ex Gigliotti, Laaribi, Franco e Blaze a centrocampo; Ricciardo e Ferreira in attacco. Match senza dubbio da non fallire per i giallorossi alla ricerca di continuità nella corsa per i playoff.​

 

Danilo Ciancio

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