“E’ successo in…” – 25^ giornata

Non conosce ostacoli il Lecce capolista che regala ai suoi tifosi, nella venticinquesima giornata di campionato, la terza vittoria consecutiva, allungando così il vantaggio sulle dirette inseguitrici: dopo Rende e Catanzaro, questa volta è il Bisceglie al “Ventura” a capitolare al cospetto dei salentini, in vantaggio con Torromino dopo appena due minuti dall’inizio del secondo tempo. Il pareggio di Markic per i nerazzurri, è solo un falso allarme, perché al minuto 84 Saraniti è bravo a girare al volo un assist di Costa Ferreira, per il definitivo 1-2.

Non resta in scia il Catania, bloccato in casa dal Cosenza che finisce così a -6 dal Lecce: al “Massimino” finisce 2-2 con i Lupi che partono benissimo e si portano in vantaggio di due reti grazie a Mungo e Bruccini, per poi subire la rimonta degli etnei nel secondo tempo, che prima accorciano con Baric e poi, ai titoli di coda, trovano il pareggio con Manneh. Il Cosenza con il punto aggancia in quinta posizione proprio il Rende che rispettava il turno di sosta in campionato. Continua a perdere terreno dalla vetta il Trapani, che non va oltre il pareggio al “Pinto” contro una Casertana, per buona parte della ripresa in dieci, a causa dell’espulsione di Padovan per un brutto fallo su Marras: si chiude la gara sullo 0-0 con Alfagene, che spreca addirittura in pieno recupero una ghiotta occasione per i Falchetti.

Non basta un buon Akragas per uscire indenne dal derby al “De Simone” contro un Siracusa che, col minimo sforzo, conquista i tre punti  e rinsalda la quarta posizione. Decide nella ripresa un gol su punizione di Daniele Liotti, come all’andata, quando realizzò il primo dei tre gol con cui gli Aretusei si imposero sui Giganti.

Una rete di Scarpa (al settimo sigillo stagionale) decide la sfida del “Torre” tra Paganese e Matera: la squadra allenata da mister Favo aggancia la Casertana e il Fondi a 23 punti e rivede la possibilità di salvezza, mentre i lucani si fanno raggiungere al settimo posto dal Monopoli, che al “Veneziani” supera nel derby la Fidelis Andria per 2-0 grazie ad una doppietta dell’ex giallorosso Sarao.

Passo indietro per il Catanzaro, soprattutto nel gioco, che cede l’intera posta in palio alla Sicula Leonzio venuta al “Ceravolo” alla ricerca di punti pesanti in chiave salvezza e li ottiene, grazie ad un secondo tempo imbarazzante dei giallorossi, che si fanno infilare per ben tre volte nel giro di un quarto d’ora: prima Marano, appena entrato, ribatte di testa una respinta di Nordi su tiro di Arcidiacono, che dopo poco raddoppia su calcio di rigore per un fallo di mano di Marin; infine Foggia chiude il match siglando il 3-0 con un preciso colpo di testa.

Corsara la Juve Stabia sul campo del Racing Fondi, che era tuttavia riuscito a passare in vantaggio grazie ad un autogol di Viola: una doppietta di Simeri ribalta le sorti dell’incontro a favore delle Vespe.

Vince la noia al “Granillo“: il pareggio a reti bianche tra Reggina e Virtus Francavilla è salutato dai fischi finali dei tifosi amaranto, delusi da una gara priva di emozioni.

 

Danilo Ciancio

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