“Voglia di imparare e crescere”: Badjie si presenta

Tanta voglia di crescere e apprendere dagli altri, per Moduo Lamin Badjie. Timido e con difficoltà nel padroneggiare la lingua (più che legittimo), il giovane centrocampista si presenta alla stampa, motivato a riscattare la deludente esperienza di Modena, culminata con il fallimento della società, che ne ha causato il rientro alla casa madre, l’Atalanta.

Insomma, un “battesimo” tra i professionisti da dimenticare per il 21enne del Gambia, il quale, per ciò che riguardava il suo personale percorso, aveva giocato quattro delle cinque partite disputate dal Modena prima del ritiro, tre delle quali da titolare: segno evidente, che il club canarino aveva intravisto delle potenzialità in lui, tanto da schierarlo dal primo minuto.

Durante il mercato di riparazione, quindi, il Catanzaro non se l’è lasciato scappare, portandolo in prestito sui Tre Colli, insieme a Cason, sempre dagli orobici. <<Sono qui per vivere un’esperienza positiva, dopo essere rimasto fuori tre mesi – annuncia il ragazzo-. E’ difficile per me, ma voglio essere importante per questa squadra>>. Accolto come un beniamino del gruppo, Badjie ammette di essere stato sostenuto da tutti fin dal suo arrivo, a cominciare da mister Dionigi (secondo cui vi sono analogie tecniche tra il centrocampista africano e Marin), dal quale è costantemente guidato: <<Devo dare il massimo, come nel primo mese a Modena, quando tutto sembrava andare bene e avevo capito quanto fosse duro il campionato di Serie C, diverso dalla Primavera. Il Catanzaro è un’ottima squadra e voglio che vada ai playoff>>.

 

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