Allievi, rimonta pirotecnica: le gare degli Aquilotti

Armignacca (Allievi)

Chi si è visto sconfitto, al termine dei novanta minuti – in questo fine settimana inorridito dalla tragica scomparsa di Davide Astori – è uscito dal campo stremato, ma a testa alta.

Mea culpa del Catanzaro che, dopo un pessimo primo tempo, si “sveglia” troppo tardi e sfodera una buona seconda frazione, al termine della quale deve comunque lasciare l’intera posta anche al Matera: così non ci siamo proprio. Gli uomini di Dionigi sono chiamati a salvare la stagione, ancora priva di senso visto il percorso mai così altalenante! E domenica, al “Ceravolo”, arriverà il Trapani: i giovani siciliani, però, hanno faticato parecchio in Calabria, ieri.

Andando con ordine, la sconfitta della Berretti ha un sapore diverso rispetto a quella prima squadra: i ragazzi di Accursi tengono testa, egregiamente, alla capolista Catania, che riesce a sbloccare il match solo grazie ad un calcio di rigore nella ripresa, dopo un primo tempo condotto dai padroni di casa, vicini al vantaggio in almeno un paio di circostanze, detenendo il pallino del gioco. Gli Aquilotti, dopo lo 0-3 patito ad opera della Sicula Leonzio (ironia della sorte), hanno dimostrato di crescere a maturare in questi tre mesi, nella condizione e nella mentalità, sinonimo dell’ottimo lavoro dello staff tecnico. L’inciampo di sabato, dunque, è pienamente perdonabile, alla luce di una prestazione audace; peccato per quel gol subito su rigore, che ha permesso agli etnei di “alleggerirsi” mentalmente, per poi raddoppiare sugli sviluppi di un angolo. Ci sono “sconfitte e sconfitte”, ma siamo sicuri che i giallorossi faranno tesoro di questo 0-2 e si presenteranno rinvigoriti sul campo del Leonzio (altra coincidenza!) fra sei giorni.

Spettacolo puro, nella gara di mezzogiorno: 5-3 scoppiettante tra gli Allievi ed il Trapani. Per riportare, punto per punto, quanto successo, non basterebbero dieci pagine, basti pensare che il primo sussulto della partita, arriva dopo appena venti secondi dall’inizio, con il gol di Matteo Armignacca (il quale si ripeterà, di lì a poco, siglando la doppietta personale). Il Trapani si conferma squadra tosta e agguerrita e, prima pareggia con Tolomello; poi segna con Girgenti e Arini, portandosi sull’1-3 nel giro di venti minuti, lasciando esterrefatti i presenti a via Contessa Clemenza, che pregustavano un primo tempo diverso, dopo il vantaggio realizzato immediatamente. Il timore di sfaldarsi e disunirsi è palpabile, ma gli Aquilotti si rialzano e reagiscono, andando a riposo quantomeno sul 2-3. Orgoglio e carattere nel secondo tempo, durante il quale i siciliani vengono letteralmente annichiliti, sul piano del gioco e della personalità, nonostante l’espulsione di Mercurio. Oltre ai due gol di Armignacca, ci pensano Ferrara, Platì e Portolesi a timbrare il cartellino e regalare la strabiliante vittoria al Catanzaro, che scavalca il Monopoli e si piazza quinto, per il momento, a 31 punti.

Rammarico per i Giovanissimi, invece, per aver visto sfumare una vittoria contro i coetanei trapanesi. In gol con Pipicella al 31′, l’US spreca diverse chance (due pali clamorosi e due grandi interventi del portierino avversario), consentendo al Trapani di pareggiare, lesto ad approfittare di uno dei pochi errori dei padroni di casa, amareggiati non tanto per le palle-gol sciupate, ma per il volume di gioco espresso, che non è bastato per ottenere i tre punti. Finisce 1-1, ma con ottime indicazioni.

Dopo aver fatto “un sol boccone” della Kennedy la scorsa settimana, i Giovanissimi Regionali espugnano il campo dell’Academy Lamezia, al termine di un incontro combattuto ed equilibrato, senza esclusione di colpi. Decisivo il gol di Giampà, che finalizza una bella azione corale, per l’1-2. Precedentemente, era andato a segno Tropea.

 

 

CIAO DAVIDE#13 

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