Il Catania s’impone al “Ceravolo”, Catanzaro sconfitto 4-0

Il Catanzaro si arrende al Catania, e lo fa dopo un primo tempo che era terminato a reti inviolate. Davanti ai 3.515 tifosi di casa, i giallorossi hanno tenuto testa al forte Catania per un tempo soltanto. Siciliani che nella prima frazione hanno giocato con un forte vento contrario, e probabilmente anche per questo motivo non hanno affondato il colpo più di tanto. Nella ripresa, però, è venuta fuori tutta la qualità della rosa etnea, che ha annientato le Aquile.

Nel primo tempo il Catanzaro gioca col vento a favore, anche se entrambe le squadre faticano a controllare le forti folate, e spesso sono in difficoltà. Il primo tiro verso lo specchio della porta è del Catanzaro, al 5’: conclusione di Spighi dalla distanza e palla bloccata da Pisseri. Al 16’ il Catanzaro protesta per un fallo da rigore nell’area etnea, ma per l’arbitro non c’è nessuna infrazione. Il Catanzaro tiene bene il campo e prova a limitare la qualità dei singoli del Catania. Al 23’ Marin ci prova con un tiro a giro dalla distanza, palla fuori misura. Al 31’ De Giorgi tenta l’imbucata per Letizia, ma il 18 giallorosso non aggancia bene e consente il recupero della difesa siciliana. Un minuto più tardi ci prova De Giorgi, ma la sua conclusione dalla distanza termina altissima. Al 35’ Catanzaro ancora in avanti, con il tentativo di testa da parte di Spighi, che però termina abbondantemente lontano dallo specchio della porta. Al 38’ Catanzaro ancora pericoloso con un cross di Marin dalla destra, con palla deviata in corner dalla difesa catanese, la quale ha rischiato l’autogol. Sul calcio d’angolo successivo, De Giorgi impatta di testa ma Pisseri interviene senza problemi. Al 40’ prova a farsi vedere il Catania: tiro dalla distanza di Lodi e palla sul fondo. Al 41’ cross basso di Barisic dalla destra e Catanzaro che in qualche modo si rifugia in d’angolo. Due minuti più tardi ci riprova Spighi, che trova la deviazione della difesa ospite in corner. Non succede nient’altro, con le due squadre che vanno a riposo sul punteggio di 0-0.

In avvio di ripresa, al 48’, arriva subito la doccia gelata per il Catanzaro. Contropiede del Catania che va a calciare con Curiale, palla deviata che arriva sul secondo palo e sulla quale si avventa Barisic: da due passi è tutto facile per l’attaccante etneo, che sigla il gol del vantaggio catanese. Neanche il tempo di metabolizzare lo svantaggio, che il Catania trova il raddoppio: al 53’ Lodi crossa dalla destra e trova la conclusione al volo di Curiale che fa 2-0. Al 66’ Catania ancora in avanti con una conclusione di Mazzarani, palla fuori. Un minuto più tardi il Catania, con Lodi, colpisce il palo direttamente da corner. Il Catanzaro prova a giocare in contropiede, ma le idee giallorosse sono molto confuse, o comunque si spengono negli ultimi sedici metri. Al 79’ il Catanzaro ci prova direttamente da calcio di punizione, destro di Zanini che va vicinissimo all’incrocio dei pali prima di spegnersi sul fondo. All’85’ il Catania infierisce sui giallorossi e mette dentro anche il gol del 3-0: pasticcio di Gambaretti che di testa indirizza il pallone verso la porta, e sulla linea arriva il tocco di Ripa. Al 91′ trova gioia anche Porcino, che fissa il punteggio sul definitivo 0-4 a favore del Catania.

Dopo questa sconfitta, il Catanzaro rimane pericolosamente vicino alla zona playout, adesso distante quattro punti (sette, dalla terzultima Paganese, che ha pareggiato). E da domani, tra l’altro, inizia una settimana importante, quella che porterà i giallorossi al derby del “San Vito – Marulla” contro il Cosenza (domenica 8 aprile ore 14:30). Bisogna ritrovare subito la giusta concentrazione, perché in terra cosentina le Aquile non possono sbagliare.

Giovanni Cristiano

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