“Darò il massimo”: Pancaro si presenta

Dopo la “toccata e fuga” di martedì, in cui vi è stato appena il tempo di fare un saluto e poi correre in campo, indossando tuta e cronometro, Giuseppe Pancaro ha finalmente modo di presentarsi alla città, alla vigilia del suo “battesimo” al “Ceravolo” da allenatore dell’US Catanzaro. Usando un eufemismo, sarebbe stato meglio se ci fosse stato un altro avversario e non il Trapani, ma ciò non può assolutamente intimidire chi è stato lontano dai campi per troppo tempo ed è determinato a mettersi in discussione e ricominciare.

Ringraziando per l’accoglienza, proclamandosi onorato di essere a Catanzaro (da cosentino, ha avuto modo di “fiutare” i profumi della Calabria calcistica giallorossa, da bambino), l’ex tecnico di Stabia e Catania ribadisce quanto sia stato difficile restare fuori così a lungo, pur focalizzando il momento delle Aquile: <<Sicuramente dobbiamo cercare di invertire la rotta, ma in questo momento non possiamo porci altri obiettivi, se non dare il massimo delle nostre potenzialità – dice-. Dalla società, che mi ha voluto fortemente, ho avuto questa richiesta, quindi avverto un senso di responsabilità nei confronti della tifoseria, di chi mi ha scelto e del direttore Logiudice, con cui ho lavorato a Castellammare. Ecco, lui sa cosa possa significare vincere con questa maglia e sarà il primo a trasmettere senso d’appartenenza>>, ammette il mister, che evidenzia la predisposizione al lavoro innestata in questo collettivo, dando merito al lavoro di Davide Dionigi.

A tal proposito, rivela: <<Il gruppo soffriva la situazione difficile che stava vivendo e ciò è sinonimo di responsabilità, quindi ho cercato di lavorare sulla testa dei ragazzi. In loro ho trovato totale disponibilità ed è un ottimo punto di partenza, pur consapevoli che il tempo per conoscersi sia stato risicato; devono capire il primo possibile ciò che io voglio. Sono ottimista e sono convinto che domani ci sarà una risposta sotto il profilo della prestazione>>, assicura Pancaro, secondo il quale il deficit costituito dai gol subiti, non è imputabile al sistema di gioco ma all’organizzazione e ai principi assimilati nel tempo.

Con De Giorgi out per squalifica e Cunzi alle prese con il recupero post-intervento alla mano, contro i siciliani saranno tutti disponibili dal primo minuto, Letizia incluso: <<Lecce, Catania e Trapani stanno disputando un campionato straordinario, per cui abbiamo grandissimo rispetto dell’avversario, ma noi siamo il Catanzaro e dobbiamo pensare solo a noi – conclude-. Il non aver avuto modo di lavorare approfonditamente su noi stessi, può rappresentare un’incognita, ma questa settimana mi ha dato sensazioni positive quindi affronteremo la partita con grande fiducia>>.

 

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