SI GIOCA CONTRO… Il Catania

Nella sfida valida per la 33^ giornata del girone C, di scena al “Ceravolo” di Catanzaro sarà il Catania lanciatissimo alla ricerca della promozione diretta in virtù della frenata del Lecce nelle ultime uscite. La squadra di Lucarelli è reduce dalla larga vittoria di sabato scorso per 6-0 sulla Paganese e senza dubbio le chance di provare ad agganciare la vetta passeranno dal “Ceravolo” che storicamente rappresenta un campo quantomai insidioso per i rossazzurri, capaci di violarlo solo quattro volte (tutte in serie B) in un totale di venticinque incontri dal 1946 ad oggi, contro le tredici vittorie dei giallorossi; nelle restanti sfide, otto pareggi. L’ultima vittoria delle Aquile è recente, risale allo scorso campionato, quando pur tra mille difficoltà la squadra allenata da mister Erra riuscì ad ottenere tre punti difficili grazie alle marcature di Sarao e Giovinco già nella prima mezzora, mentre Mazzarani per gli etnei accorciò le distanze per il 2-1 finale.

La sfida dunque è piena di fascino e tradizione ma a renderla ancora più sentita è la presenza di ex importanti nelle due squadre. Tra le fila dei giallorossi spicca sicuramente la presenza di Pippo Pancaro, mister del Catania nella difficile stagione 2015-2016, quando la squadra etnea, a seguito dell’inchiesta sul calcio scommesse denominata “I Treni Del Goal”, fu retrocessa in Lega Pro con dodici punti di penalizzazione, successivamente ridotti a nove. Poi è la volta di Luigi Falcone, autore di tre reti in ventisette gare con la maglia del Catania (una delle quali siglata proprio al Catanzaro nel 4-1 dell’11 ottobre 2015) nella stessa stagione di Pancaro nel 2015-16; e ancora di Pasquale Lo Giudice, osservatore in serie A per gli etnei nel 2012. Tra le fila dei rossoazzurri, sicuramente le attenzioni dei tifosi di casa saranno tutte su Andrea Russotto, apprezzato fantasista delle Aquile dal 2012 al 2015 (settantotto presenze e quattordici reti con la casacca dei giallorossi per l’estroso romano); poi il portiere Matteo Pisseri che ha difeso la porta delle Aquile nella stagione 2012-2013; quindi Mirko Esposito, autore con la maglia giallorossa di trentadue presenze nella scorsa stagione e infine Saro Bucolo, passato da Catanzaro nei primi sei mesi del 2008.

Grande attesa nella città calabrese, con tanto di “Giornata Giallorossa” indetta dalla società di Floriano Noto mentre per i tifosi catanesi la partita si potrà seguire solo in tv, visto il divieto di trasferta dalla Prefettura del Capoluogo.

Nel Catania assenti i soliti noti, Caccavallo, Fornito e Rossetti, mentre in campo, con molta probabilità, Cristiano Lucarelli (che considera la partita col Catanzaro <<la più difficile tra le rimanenti>>) dovrebbe affidarsi all’undici opposto alla Paganese domenica scorsa. Due le possibili novità: in difesa, il ritorno dal primo minuto di Porcino per Marchese, mentre in attacco ballottaggio tra Di Grazia e Barisic. Questo il probabile 4-3-3: Pisseri in porta; Blondett, Aya, Bogdan e Porcino in difesa; a centrocampo Lodi, Biagianti e uno tra Mazzarani e Bucolo; tridente offensivo composto da Barisic, Curiale e Manneh, con Russotto per il momento destinato a partire dalla panchina.

Sfida inedita per i due allenatori Pancaro e Lucarelli, mentre a dirigere l’incontro sarà Giacomo Camplone della sezione di Pescara: due i precedenti del Catania, il più recente è la sconfitta casalinga dei rossazzurri contro la Casertana al “Massimino”, dopo quello della stagione precedente quando il Catania pareggiò 0-0 contro il Taranto. Due precedenti anche per il Catanzaro, uno nella vittoria corsara del Lecce al Ceravolo per 2-1 in questa stagione che vide l’esordio di Liverani in panchina per i salentini e l’altra nell’aprile 2016 quando la squadra allora allenata da Erra sconfisse per 1-0 la Paganese.

 

Danilo Ciancio

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