Aquile, il punto della salvezza: 1-1 a Fondi

Il “Domenico Purificato” di Fondi ha offerto “due partite”, quest’oggi: la prima frazione ha visto un Catanzaro intraprendente, passato meritatamente in vantaggio. Il secondo tempo, la tipica partita di fine anno, tra due squadre che dimostrano palesemente di accontentarsi del pareggio senza rischiare, badando a salvaguardare il proprio orticello. In ogni caso, l’US centra quel punto che vale la salvezza, portandosi a quota 41 in classifica. Il Racing Fondi, da par suo, sale a 27 punti e accorcia di una lunghezza il gap con la Paganese, sconfitta tra le mura amiche: la vittoria degli azzurrostellati, avrebbe di conseguenza inguaiato i laziali.

A sorpresa, Pippo Pancaro (evidentemente con l’avallo di Nordi) conferma Marcantognini tra i pali, premiando la positiva prestazione del giovane portiere, di domenica scorsa. Tra i titolari, rientrano De Giorgi e Onescu, mentre Marin parte dalla panchina, non al top.

Ci si attendeva un Fondi più arrembante, ma è il Catanzaro autore di un buon primo tempo, pungendo già in avvio. Iniziativa personale di Infantino al 4′ che punta Mangraviti e affonda, ma il suo tiro è centrale per Elazaj. Passano appena due minuti e De Giorgi arriva con un sinistro al volo su una respinta corta della difesa di casa: l’estremo difensore di casa devia come può e dal corner successivo, Riggio sfiora di testa. Minuto 8, Spighi prova dalla distanza, ma ancora Elazaj blocca. In campo ci sono solo le Aquile, gli uomini di Pasquale Luiso difendono alla meno peggio e si fanno vedere in avanti solo con un tiro di Ciotola, al 12′, ma Marcantognini non si lascia ingannare dal rimbalzo e blocca. Poco dopo Quaini manda altissimo. I giallorossi legittimano la supremazia passando in vantaggio al 22′. Cross dalla sinistra di Zanini, che attraversa l’area: non ci arriva Infantino, ma è puntuale e preciso l’impatto di Spighi, che anticipa Paparusso e insacca. Secondo centro personale per il centrocampista di Forlimpopoli (che in settimana era intervenuto ai microfoni) e pone l’accento su una stagione personale tutto sommata positiva, iniziata in sordina. Al 24′ Infantino gira di testa un angolo di Zanini, ma senza successo. La stessa punta lucana in seguito, vede la sua conclusione dalla distanza, intercettata dal portiere albanese. Nel finale il Catanzaro va’ vicino al raddoppio in due circostanze nitide. Al 32′ Letizia ha sui piedi la palla del 2 a 0 ma perde l’attimo e calcia centralmente. Il Fondi, fino ad ora non pervenuto, prova a reagire. Al 37′ Mastropietro devia un cross con una spaccata al volo, ma non inquadra la porta. Altra ghiotta occasione in chiusura di tempo. Capitan Maita si incunea e serve un delizioso corridoio ad Onescu, ma la sua conclusione è chiusa dal portiere rossoblu. D’Apice manda le squadre a riposo dopo un minuto di recupero, con gli ospiti rammaricati delle due chance sprecate.

La ripresa. Al 55‘ il Fondi pareggia con una splendida punizione mancina di Addessi, che non lascia scampo a Marcantognini: palo-rete, 1-1, tutto da rifare. Il Catanzaro risponde con un diagonale di Falcone (subentrato a Letizia), ma Elezaj para ancora coi piedi, in pieno stile futsal. Fondi pericolosissimo al 60′ con Mastropietro, ma il suo tiro è intercettato sulla linea da Onescu. Al 62′ Infantino insacca, ma D’Apice aveva fermato tutto. Successivamente, un sinistro dal limite di Maita è facile preda del portiere fondano. Entra Puntoriere per Maita e Pancaro ridisegna un 3-4-3 con Infantino unica punta, salvo tornare al 3-5-2 per un infortunio occorso allo stesso Falcone, costretto a lasciare il campo. Al 69′ il neo-entrato Pompei sfodera un sinistro dal limite, ma Marcantognini alza oltre la traversa. Il ritmo del match cala notevolmente, il pareggio sta comodo ad entrambe le squadre, complice la concomitante sconfitta della Paganese, in casa con la Sicula Leonzio. Non succede nulla, a parte un calcio piazzato alto di Corvia e dopo quattro minuti di recupero, finisce 1-1.

 

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