Berretti in lacrime: sfumata la Fase Finale

La stagione regolare che sta per volgere al termine, ha visto una costante incontrovertibile: per i tifosi giallorossi, non c’è stato mai modo di gioire completamente, di settimana in settimana. Per una vittoria (poche, per dir la verità) della prima squadra, non c’è quasi mai stata la concomitanza delle formazioni del settore giovanile; di contro, mentre la squadra cadeva rovinosamente, tra le mura amiche, in più occasioni ci hanno pensato gli Aquilotti a regalare soddisfazioni.

E così, nonostante l’importante pareggio colto nel derby – che rafforza, peraltro, la tradizione favorevole delle Aquile al “San Vito” – tanta è l’amarezza della Berretti, che dice addio alla Fase Finale del torneo, vedendo sfumare di un soffio l’obiettivo. Ad onor del vero, i ragazzi di Accursi devono rammaricarsi per il difficile girone d’andata, avaro di soddisfazioni e per questo, oggi, pagato a caro prezzo! A nulla è valso lo sprint condotto nel ritorno, all’indomani dallo 0-3 patito con la Sicula ai primi di dicembre. Da quel momento, gli Aquilotti hanno preso il volo, inanellando una serie di risultati positivi, per poi vedere vanificati tutti gli sforzi, con la sconfitta maturata a Trapani, ieri. Certo, anche il pareggio non avrebbe consentito all’US di qualificarsi, ed è per questo che Pellegrino e compagni hanno provato il tutto per tutto, giocando per la vittoria: finisce 2-1 per il Trapani.

Risultato quantomai bugiardo, che ha visto gli ospiti dilapidare la “bellezza” di una decina di palle-gol nitide, una volta agguantato il pareggio con Ielo, dopo il vantaggio dei siciliani, giunto al 20′, autori di un buon palleggio nella prima frazione, che ha prodotto comunque solo due chance. Da quel momento, un assedio giallorosso, che ha costretto la squadra ad allungarsi e quindi a permettere ai trapanesi di centrare anche un palo nella ripresa. Il forcing finale ha portato tutti gli uomini nell’area ospite (portiere incluso), in occasione di un calcio di punizione, in pieno recupero: nel contropiede scaturito, il Trapani ha realizzato il gol del 2 a 1, insaccando la sfera in una porta vacante, e con sé tutte le ambizioni del Catanzaro. Il cuore si è stretto, nel vedere gli Aquilotti in ginocchio, in lacrime, ma in ogni caso meritevoli di elogi e complimenti, per il percorso condotto da tutto lo staff: attraverso queste sconfitte, queste delusioni, transitano le rinascite, nello sport e nella vita. Si cresce così. Accedono alla Fase Finale, quindi, Catania, Trapani, Sicula Leonzio, Cosenza e Rende. L’US saluta il torneo, con 17 punti.

Se non altro, Allievi e Giovanissimi Nazionali rispediscono a casa i coetanei del Lecce, con identico risultato: 2 a 0 e buon viaggio di ritorno in Salento. Gli Allievi di Teti, grazie alle marcature di Ferrara e Maceri nel giro di sei minuti, in avvio di ripresa, fanno loro la contesa. Gara che ha visto un sostanziale equilibrio nel primo tempo, con i padroni di casa che prendono le redini del gioco rientrando dall’intervallo con un piglio più deciso, mettendo sotto un buon Lecce.

Anche l’Under 15, come anticipato, piega col più classico dei risultati la formazione leccese, con Voci e Santacroce, autori dei gol rispettivamente al 55′ ed al 77′: match senza storia, anzi, il Catanzaro avrebbe potuto segnare e archiviarla molto tempo prima. L’egemonia territoriale e la padronanza nel giocare, con una maturità degna di professionisti navigati, hanno portato gli ospiti – eccezionalmente corretti e sportivi – ad esprimere i propri complimenti verso i catanzaresi.

Oggi pomeriggio, infine, l’Under 14 ha espugnato il campo dell’Academy Calcio Gioiese, che regola gli avversari vincendo 0-2: di Caparrotti e Viotti i timbri che valgono il match.

 

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