Maita: “Chiudiamo in bellezza in casa. Ora proviamo a vincere le ultime due”

La fascia da capitano sul braccio, il peso dell’intera squadra sulle proprie spalle: ecco Mattia Maita, finalmente.

Nell’occasione più importante dell’anno, colui che è il vero uomo simbolo del Catanzaro Calcio, dal momento della sua rinascita – era poco più che un ragazzino da svezzare al professionismo, nel 2011 – Maita ha risposto “presente”, dando prova di grande carisma e maturità, oltre alle peculiarità tecniche che lo contraddistinguono.

Parole da leader in sala stampa, nel post-gara, sebbene il centrocampista giallorosso preferisca glissare sulla sua prestazione, offrendo considerazioni generali sul cammino dell’US, ad oggi: <<Nell’arco di una stagione è normale avere alti e bassi. Abbiamo sofferto ma adesso stiamo riuscendo ad ottenere quanto perso per strada in altre circostanze (vedi Trapani)>>, analizza.

L’1-0 sul Siracusa significa salvezza, seppur sia importante cogliere quantomeno un punto, da qui alla fine, per certificare il raggiungimento di questo obiettivo minimo, dopo un anno che ha indubbiamente deluso le aspettative. <<Era importante chiudere in bellezza in casa, allontanare l’incubo playout e magari sperare in qualcosina in più fino alla fine – ammette Maita, guardando anche alla possibilità di centrare un incredibile posto nella griglia playoff, facendo l’en plein di vittorie-. Dobbiamo guardare i lati positivi e continuare quanto fatto nelle ultime uscite. Se faremo punti in queste due partite, magari riusciremo anche a centrare i playoff. Comunque era importante vincere oggi e arrivare a quota quaranta, dopo un periodo nero>>, annuncia il numero 5 delle Aquile, intenzionato a restare sui Tre Colli, indipendentemente dal fatto che sia legato contrattualmente al club fino al 2020. <<Adesso godiamoci questa vittoria, che ci consentirà di lavorare con più serenità in settimana – conclude Maita-. Servirà andare a fare i punti per la salvezza aritmetica a Fondi>>.

 

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