Pericolo scampato – Il punto di Claudio Pileggi

E’ stato un bel Catanzaro quello che ha salutato la propria tifoseria nell’ultima gara casalinga in programma, capace di regalare ai tifosi, in extremis, finalmente un sorriso, dopo l’ultimo datato addirittura 13 gennaio (1-0 al Bisceglie).

E suona strano, non era davvero mai successo, che già a metà aprile si debba archiviare il programma delle gare casalinghe. Ma tant’è: stranezze del calendario che ha previsto due trasferte e un turno di riposo nelle ultime tre gare. Ma in effetti i tifosi giallorossi dovrebbero essere ben felici di archiviare in fretta questa stagione, fatta più di delusioni che di gioie, ed esultare, davvero esultare, per una salvezza “quasi” conquistata e sulla quale ad un certo punto pochi avrebbero scommesso. E proprio la gara di oggi ha confermato, particolarmente, che fondamentale è risultato l’ingaggio di mister Pancaro, bravo non soltanto a dare una precisa impronta di gioco alla squadra, ma soprattutto ad incidere sul morale e sulla consapevolezza nei propri mezzi di uno spogliatoio ai limiti della depressione. Ma ancora è presto per tracciare un bilancio definitivo della prima stagione dell’era Noto. Sicuramente, le attese erano ben diverse, come l’entusiasmo iniziale della tifoseria giallorossa ha testimoniato. Ora però ci si concentri sul finale di campionato, per chiudere dignitosamente e soprattutto per trarre ulteriori indicazioni su quali elementi della rosa attuale possano fare al caso di un Catanzaro che, nella prossima stagione, dovrà essere necessariamente molto più ambizioso, come più volte abbiamo voluto sottolineare alla nuova società.

Per quanto ci riguarda, ringraziamo davvero tutti coloro che hanno vestito la casacca giallorossa, ai quali sicuramente riconosciamo impegno e attaccamento, ritenendoli sicuramente incolpevoli di evidenti limiti tecnici. Ora, ci toccano ben quattro mesi e mezzo lontano dal “Ceravolo”, e a pensarci fa davvero tristezza. Che si fa allora, si prova a vincere le ultime due gare per tentare un quasi impossibile aggancio al decimo posto? A questo punto… tentar non nuoce.

 

Claudio Pileggi

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