SI GIOCA CONTRO… Il Cosenza

La grande rivalità tra Cosenza e Catanzaro è prossima ad essere rivissuta in questo nuovo storico derby della Calabria, sicuramente tra i più sentiti e accesi d’Italia, che si giocherà domenica al “San Vito-Marulla” con inizio alle 14.30. Sia da una parte che dall’altra l’attesa è altissima e siamo certi non mancherà lo spettacolo sugli spalti, in una giornata che si preannuncia ricca di emozioni. E un messaggio quantomai distensivo è arrivato in queste ore proprio dal presidente del sodalizio rossoblu, Guarascio, che ha invitato i tifosi delle due squadre a godersi la giornata di sport, “divisi nel tifo ma uniti come calabresi”!

Nonostante il primo incontro ufficiale tra Lupi e Aquile risalga agli anni Trenta, la storia ci racconta di un antagonismo che non affonda le radici nel tempo: d’altronde dal 1963 al 1984 Cosenza e Catanzaro non si incontrarono mai in partite ufficiali di campionato, in pratica nel ventennio in cui il Catanzaro ha conosciuto la gioia del calcio che conta mentre il Cosenza, sempre alle prese con problemi societari, ha girovagato tra i campi della serie C e dell’Interregionale. Proprio in quegli anni, i rapporti tra le tifoserie erano quanto mai distesi, quasi fraterni: senza più l’assillo del confronto diretto e della rivalità, i tifosi cosentini partecipavano anche attivamente ai successi dei cugini. Ma con la retrocessione dei giallorossi nel 1984 in serie C, la rivalità si riaccese e il nuovo derby finì malamente con disordini sugli spalti e fuori dal campo.

Dopo il trionfo giallorosso in casa dei rossublu nella stagione 1986/1987 grazie all’indimenticato O’Rey Massimo Palanca che, entrato sull’1-1, permise con la sua doppietta di portare a casa tre punti importantissimi nella cavalcata che portò il Catanzaro di Pino Albano e Claudio Tobia alla conquista del primo posto in serie B, da quel momento in poi seguirono solo pareggi al San Vito: i primi quattro a reti bianche e il più famoso tra questi rimane quello della stagione 2008/2009 quando gli impagabili tifosi giallorossi, si guadagnarono le prime pagine dei media sorvolando con i deltaplani lo stadio durante la gara. Poi l’1-1 della stagione 2015/2016 (gol di Patti e La Mantia) e infine un altro 1-1, nella stagione successiva con i gol di Statella e Basrak.

Il totale dei precedenti in campionato sono ventitré: otto vittorie rossoblu, dodici pareggi e tre successi delle Aquile.

All’andata al “Ceravolo” fu 2-1 per i giallorossi, che andarono a segno con gli ex Zanini e Letizia, mentre l’ultima emozione del derby la regalò l’inutile rete del 2 a 1 firmata da D’Orazio. La classifica in questo momento dice che il Cosenza è più forte, reduce dalla splendida vittoria in casa delle Vespe per 2-1, che ha rilanciato fortemente le ambizioni playoff, mentre il Catanzaro annaspa nella parte bassa della classifica, sia pur distante dalla zona playout. Tuttavia secondo la tradizione e la legge dei grandi numeri, la squadra rossoblu, in gare di campionato, non batte il Catanzaro davanti al pubblico amico da ben trentatré anni (dunque, invitiamo tutti i supporters catanzaresi a fare i dovuti scongiuri!), esattamente dal 6 aprile 1985, grazie ad un gol di Alberto Aita al 36’ del primo tempo, giocatore di Cariati destinato a rimanere nella storia dei Lupi. Pertanto, come ogni derby che si rispetti, sarà sicuramente una partita per nulla scontata ma da vivere intensamente per tutti i novanta minuti.

Tre gli ex rossoblu nell’organico giallorosso: Di Nunzio (al Cosenza da gennaio a giugno 2016), Zanini (stagione 2014/2015) e Letizia (da gennaio a giugno 2017); mentre nel Cosenza giornata particolare da ex per il mister Piero Braglia, allenatore dell’ultima promozione in serie B dei giallorossi nella stagione 2003/2004 e per il tecnico in seconda Rorberto Occhiuzzi, calciatore del Catanzaro nella stagione 1999/2000.

Mister Braglia dovrebbe schierare il suo Cosenza con il classico 3-5-2 e con la stessa formazione che gli ha permesso di uscire dal “Menti” con i tre punti: Saracco in porta; Idda, Dermaku e Camigliano in difesa;Corsi Bruccini, Palmiero, D’Orazio e Calamai sulla linea di centrocampo, Mungo e Perez in attacco.

Sarà Manuel Volpi della sezione AIA di Arezzo l’arbitro designato a dirigere il derby con due precedenti a testa: un pareggio e una sconfitta per i giallorossi, mentre una vittoria e una sconfitta per i rossoblu.

Buon derby di Calabria!

 

Danilo Ciancio

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