Weekend di noia… e riflessione – Il punto di Claudio Pileggi

Weekend senza interesse per gli altri risultati quello che stanno vivendo i tifosi giallorossi. Classico clima di fine stagione, quest’anno anche in anticipo rispetto al solito. Molto meglio, comunque, che il pathos e l’ansia vissuti nella scorsa stagione, con la salvezza arrivata solo ai playout.

Eppure, un pizzico di sale a queste ultime due giornate, la squadra avrebbe potuto regalarlo, se solo nel secondo tempo della gara di Fondi, non avesse deciso di andare già in vacanza. E ripensando a domenica scorsa, ci viene ancora una forte sensazione di rabbia, perché abbiamo avuto la netta impressione di assistere ad uno di quei pareggi di fine stagione tacitamente accettati dai calciatori in campo. Certo, nulla di concordato, assolutamente, ma lo scarso impegno e la grande differenza di prestazione tra prima e seconda frazione di gioco davvero non è giustificabile.

Rimane solo la partita di Pagani, quindi, prima di calare definitivamente il sipario su una stagione davvero deludente, condita da ben sette sconfitte interne e tante umiliazioni. Ma non si poteva davvero pretendere molto di più da un organico fatto di tantissimi calciatori in prestito e pochissimi contrattualizzati anche per la prossima stagione (se ricordiamo bene solo sei) con conseguente carico motivazionale non certo eccelso, e si è visto. Ci sembra comunque doveroso ringraziare chi è sceso in campo, perché raramente abbiamo visto scarso impegno come nella seconda frazione di Fondi.

Ora tocca alla società riscattarsi. La stessa deve avere il dovere morale (e non solo) di far dimenticare al più presto questa stagione. Ma rinviamo alla fine del campionato un bilancio definitivo proiettato alla prossima stagione, anticipando soltanto che la piazza di Catanzaro è stanca di vivere di ricordi e di vane attese.

 

Claudio Pileggi

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