Beach Soccer Catanzaro: la rosa ufficiale 2018

Giovani e veterani, trascinati dai senatori: queste le prerogative sulle quali l’Ecosistem Catanzaro ha allestito l’organico per la stagione 2018. “Centellinare il gruppo esistente, senza grosse rivoluzioni”: secondo questo leitmotiv, infatti, il direttore Pino Procopio si è mosso sul mercato, mandando in porto operazioni eccellenti, al punto di destare l’attenzione delle altre società, alla finestra in attesa dell’inizio delle ostilità. Insomma, il Catanzaro non scherza, fa sul serio.

A difendere i pali, Antonio Galeano (tra i migliori portieri del circuito nazionale), il giovane Salvatore Nania e Tony Piazza, un mostro sacro che fungerà da garanzia per l’Ecosistem: la sua  esperienza, in particolare, sarà da riferimento per i più giovani, i quali avranno da apprendere da chi ha fatto le fortune del Crotone (tra le tante squadre in cui ha militato), dopo il debutto in A col Toro di Pessotto e Rizzitelli (giusto per citare “due nomi a caso”).

Consolidato lo zoccolo duro giallorosso (la bandiera Staffa, con Percia Montani, Morabito, Scalese e Mascaro), mister Tonino Aloi potrà usufruire di un parterre di lusso, composto da Alessandro Miceli, l’esperto centrale/esterno amante del gol (addirittura quattordici, lo scorso anno, nonostante la posizione arretrata in campo), gli esterni Francesco Bassi De Masi (califfo del calcio calabrese), Antonino Condorelli e Simone Errigo, e gli attaccanti Angelo Catania e Francesco Covelli.

Ciliegina sulla torta (anzi “ciliegine”, al plurale) il terzetto prelevato da Tahiti (ma già acclimatato all’Europa, grazie al campionato di Beach svizzero), composto da Bibiche (attaccante ventenne, con gli occhi puntati dagli addetti ai lavori), il centrale Machelele e l’esterno Matatia.

Le Aquile si presentano ai nastri di partenza con molta umiltà, senza esporsi in proclami, ma “volando basso”, per ottenere delle soddisfazioni: ci sarà da versare sudore sulla sabbia rovente, se si vuole eguagliare i livello dei club blasonati, ma il Catanzaro non ha niente da invidiare, consapevole che per prendere parte alla Fase Finale di Catania, il prossimo agosto, servirà un’impresa audace, ma non impossibile.

 

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