Il noioso 0-0 di Pagani chiude la stagione dell’US

Noia, caldo e poco da annotare: ci si sarebbe aspettato almeno qualche gol, ma il canovaccio di Paganese-Catanzaro è stato questo. Il “Marcello Torre” ha quindi offerto la classica gara di fine stagione, utile solo ad aggiornare le statistiche. D’altro canto, per gli uomini di Fabio De Sanzo era fondamentale ottenere un risultato positivo per mantenere il distacco sul Racing Fondi (sconfitto in casa dal Bisceglie) e poter beneficiare del fattore campo nell’imminente incrocio playout con i laziali. Finisce con uno 0 a 0 che fa attestare l’US a 43 punti.

Mister Pancaro schiera l’undici annunciato, con Marin e Onescu liberi di svariare alle spalle di Infantino, unica punta. Si rivede Sabato – eccezionalmente capitano – nel pacchetto arretrato, composto da De Giorgi e Riggio. Tra i pali, conferma per Marcantognini, che indossa la consueta casacca a strisce orizzontali, gialle e rosse.

Dopo pochi secondi dall’inizio Infantino deposita in rete, ma parte al di là dell’offside e Meleleo ferma il gioco. Episodio al 3′: l’arbitro ravvisa un’ostruzione di Riggio su Cuppone e concede penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Cernigoi manda altissimo. Al 17′ infantino riceve palla sul filo del fuorigioco, controlla di petto e scarica al volo, ma Marone (subentrato poco prima a Gomis, infortunato) è altrettanto bravo a distendersi e parare. Così, un primo tempo dai ritmi soporiferi si trascina fino all’intervallo senza sussulti,

La ripresa. Al 48′ corner per gli ospiti, Sabato si fionda di testa e centra la traversa, complice la decisiva deviazione di Marone, che nega la gioia al terzino lucano. Successivamente, si spengono abbondantemente al lato le conclusioni da fuori di Zanini, Marin e Sepe. Stesso esito per l’ex Bensaja. Il secondo tempo segue l’inerzia della prima frazione e, tra uno sbadiglio e l’altro (nel frattempo, sugli altri campi abbondano i gol), si arriva al 77′, quando si materializza una clamorosa chance per la Paganese: Cernigoi porta palla fino al limite e serve Cuppone defilato in area, ma il suo diagonale fa la barba al palo. C’è tempo per l’esordio di Fania, attaccante della formazione Berretti di Accursi, aggregato alla prima squadra. Meleleo concede cinque minuti di recupero, durante i quali ovviamente non accade nulla: la partita si chiude a reti inviolate.

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