“Ricordi quella volta…”: Barletta e Catanzaro, l’inizio di un amore – di Aurelio Fulciniti

In principio fu una partita di calcio fra due squadre pronte a festeggiare la promozione in Serie B. In seguito, si rivelò l’inizio di una lunga storia d’amore e rispetto reciproco fra due tifoserie, che dura da allora. Per molti anni, Catanzaro e Barletta si sono fronteggiate fra Serie B e C e anche oggi che i biancorossi, dopo tante disavventure societarie ingiuste, vivacchiano senza sussulti nel campionato di Eccellenza pugliese, quella stima non è mai venuta meno, per un gemellaggio sempre più solido e che si protrarrà nel tempo.

Sul campo sono state tante le sfide fra Catanzaro e Barletta, con una prevalenza di successi a favore delle Aquile (ma anche con un rotondo 4-1 casalingo per i pugliesi nel campionato di Serie B 1988/89, con reti di Guerrini, Panero, Fioretti e Ferazzoli per il Barletta e Sacchetti per il Catanzaro) ma la partita storica, che tutti ricordano è quella disputata al “Cosimo Puttilli” il 31 maggio 1987 e finita 1-1. Per le due squadre era il penultimo passo prima di una meritata promozione in Serie B. All’ultima giornata, il Catanzaro vinse 5-2 con la Casertana che pure in campionato aveva dato parecchio filo da torcere ai giallorossi, mentre il Barletta vinse 1-0 in trasferta a Sorrento.

Sul web esiste un filmato di quella storica partita. La risoluzione del video non è eccelsa (gli anni passano…) ma il telecronista, è d’eccezione: Nando Martellini, la voce dell’indimenticabile <<campioni del mondo!!!>> urlato tre volte, di Spagna ’82, all’epoca fresco di pensione dalla RAI e chiamato per l’occasione dalla tv locale pugliese per dare voce a un evento storico, come quello della prima promozione in Serie B.

Di quella partita, terminata in parità con il gol giallorosso di Chiarella al 3’ e il pareggio su punizione dalla lunga distanza di Castagnini (deviata fortuitamente dallo stesso Chiarella) al 36’, rimangono nella memoria non tanto i gol, quanto il pubblico: ben 16mila spettatori, record assoluto per Barletta. Basti pensare che Barletta-Milan 0-3 di Coppa Italia, nella stessa stagione, ne ebbe “appena” 13mila. Numeri storici di un calcio vero che ci manca molto e in cui vorremmo rivedere il Barletta, oltre che il Catanzaro.

 

Aurelio Fulciniti

 

 

Commenti

commenti