SI GIOCA CONTRO… La Paganese

La trasferta di Pagani rappresenta la chiusura di questo campionato di serie C per i giallorossi: in programma domani, inizialmente spostata (come le altre) alle 20.30 per il caldo che si temeva potesse esserci, la gara si giocherà regolarmente alle 14.30.

Le Aquile si presenteranno al “Marcello Torre” senza particolari obiettivi (se non quello di salutare il torneo con un risultato positivo, dando spazio alla linea verde) e con numerose assenze, mentre per la squadra di Fabio De Sanzo – difensore dell’US per due stagioni, dal 2001 al 2003, compagno di Pasquale Logiudice, per intenderci – è fondamentale conquistare almeno un punto per mantenere il vantaggio in classifica rispetto al Fondi, penultimo e sicuro sfidante nei playout, distaccato in questo momento di due lunghezze, ancor più per sfruttare il fattore a campo a proprio vantaggio.

Campionato decisamente negativo per la Paganese, reduce da due sconfitte consecutive: nono attacco del campionato, il punto debole degli azzurrostellati è rappresentato dalla difesa, la seconda più battuta del girone. In totale, i campani hanno ottenuto sette vittorie, undici pareggi e diciassette sconfitte, segnando trentasei gol e incassandone cinquantasei. In casa, “vanta” la miseria di tre successi in diciassette gare ed appena un punto negli ultimi tre incontri.

Cinque i precedenti tra le due compagini al “Torre”, con il bilancio a favore del Catanzaro, grazie a tre vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta.  Nelle ultime due stagioni identico il risultato, ossia di 2-1 a favore dei giallorossi: lo scorso anno Zanini e Icardi regalarono tre punti ai giallorossi di mister Zavettieri, con l’ex Firenze autore del temporaneo pareggio. Nell’anno precedente, partita nel ricordo di Angelo Mammì, a quindici anni dalla sua scomparsa: sui Tre Colli, indimenticato match winner di uno spareggio per la serie A delle Aquile e di una storica vittoria sulla Juventus, quasi mezzo secolo fa, mentre nel salernitano è ricordato come principale artefice della prima promozione della Paganese in serie C. La gara terminò 2-1 e per i giallorossi (in nove per le espulsioni di Moi e Bernardi): fu un’impresa ribaltare il risultato e al gol di Agnello, risposero le marcature di Cunzi e Razzitti. L’unica vittoria della Paganese risale alla stagione 2015/2016 e fu un eurogol di Olivera a decidere l’incontro.

Cesaretti

Gli azzurrostellati dovranno fare i conti con diversi problemi di formazione. A tenere in ansia in questa settimana è stato l’attaccante Cesaretti (autore di 9 gol in stagione), vittima di un colpo alla caviglia a Lecce, mentre Grillo, Meroni e Ngamba, hanno continuato il lavoro personalizzato come il capitano Scarpa alle prese con terapie.

Se De Sanzo non volesse rischiare nessuno di loro in vista dei playout (cosa assai probabile), potrebbe schierare un inedito  3-5-2 con Gomis in porta (distintosi all’andata per un atteggiamento tanto bislacco, quanto fuori luogo); in difesa Acampora, Carini e Piana; il folto centrocampo potrebbe essere formato da Della Corte, Maiorano, Nacci, l’ex Bensaja e Tazza; in attacco il duo Cernigoi-Cuppone.

Arbitro dell’incontro sarà Alessandro Meleleo della sezione AIA di Casarano: direzione inedita per i giallorossi mentre annovera due precedenti con i campani nella stagione precedente (una vittoria ed una sconfitta).

 

 

Danilo Ciancio

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