Catanzaro Sport Village: lunedì 25 lo spettacolo “Viva Catanzaro”

Sul palco del Catanzaro Sport Village c’è anche un appuntamento con il teatro locale, una commedia ‘musicata’ che è un atto d’amore verso la città.

Lunedì 25 giugno la Compagnia Teatro Incanto di Francesco Passafaro proporrà infatti “Viva Catanzaro”, uno spettacolo unico tra storia e fantasia.

In un variegato percorso con numerose sfaccettature d’attualità viene proposta la storia della città dalle origini, più o meno incerte, della terra chiamata Italia, allo sbarco di Squillace da parte di un Ulisse presuntuoso e chiacchierone; dalla fondazione con Cattaro e Zaro, fino ad arrivare alla poetica creazione del morzello, il piatto tipico catanzarese e alla bellissima leggenda di donna Chicchina.           

C’è persino il Ciacio, l’artista catanzarese per eccellenza, l’artista dell’abbandono, che recupera ciò che gli altri gettano nella pattumiera per farla diventare un’opera d’arte. Il tutto musicato dalla splendida colonna sonora di Rosario Raffele e Fraimac. ViVa Catanzaro! Questo è uno spettacolo unico, mai visto prima nella nostra città: l’idea è quella di giocare con la nostra incerta storia, per approdare a delle verità certe, come quella del vento o del morello, attraverso le musiche, vero filo conduttore della storia, e la scenografia, che rappresenta in maniera perfetta lo scorcio di Piazza Matteotti, ivi inclusa la fontana del cavatore. I personaggi, storici, mitologici o assolutamente inventati, si alternano fino a giungere al Ciacio, Perfetto rappresentante della nostra essenza di catanzaresi, attraverso il quale prenderanno vita anche le statue più famose.

L’ingresso allo spettacolo – inizio alle ore 21.30 – è gratuito. Per informazioni telefonare 0961.741241. Per ogni altra info consultare il sito www.catanzarosportvillage.it o le pagine FB ed Istagram.

 

 

FRANCESCO PASSAFARO

Nasce a Catanzaro il 29 ottobre 1981 e viene battezzato, non solo simbolicamente, dal fondatore del teatro dialettale catanzarese, Nino Gemelli. Grazie ai suoi genitori, Elisa Condello e Sergio Passafaro che, insieme a Nino Gemelli, hanno fondato il Laboratorio Teatro Azione, frequenta fin da piccolissimo l’ambiente teatrale, tanto che debutta tra le braccia della madre all’età di 1 anno. Dai 7 fino ai 18 anni frequenta con costanza ed assiduità straordinarie tutti i corsi che si tengono presso il Laboratorio Teatro Azione, praticando contemporaneamente i corsi del primo, del secondo e del terzo anno. Studia Dizione con Gianni Diotajuti, Recitazione e drammaturgia con Nino Gemelli ed Elisa Condello, Educazione e Metodo Mimico con Fiorella D’Angelo e Sergio Passafaro. Partecipa a tutti gli spettacoli in lingua che il Laboratorio Teatro Azione organizza in quegli anni interpretando opere di Shakespeare, Moliere, Goldoni, Pirandello, Brecht, Cechov, ed acquisendo una esperienza di palcoscenico notevole per un ragazzo di quell’età.

A 11 anni viene scelto e partecipa alla messa in scena della prima nazionale de “Il consenziente e il dissenziente” di Bertold Brecht, con la regia di Gianni Diotajuti e la direzione musicale di Giorgio Gaslini. Inoltre, sempre con il Laboratorio Teatro Azione, partecipa in qualità di attore caratterista alle commedie in dialetto catanzarese di Nino Gemelli, “‘A porta’e l’ortu”, “Bongiornu e aguri”, “‘A vucca è na ricchizza”, “Dui cambari e serbizzi…e u nunnu mparaventu!”, “‘A ciappina”, “Calabria anno zero”, “‘A scacammi n’atra”, e in tutte le altre produzioni del Teatro Laboratorio come direttore di scena, attrezzista o anche siparista, andando così a conoscere, grazie agli insegnamenti del Maestro Gemelli, cosa significhi la passione, la dedizione, la disciplina e l’etica teatrale. Contestualmente si avvicina anche alla musica: studia da autodidatta per diversi anni e frequenta il corso di chitarra jazz tenuto da Pietro Condorelli, famoso e stimato chitarrista jazz partenopeo. Collabora in qualità di attore e musicista con moltissime compagnie teatrali regionali e nazionali.

Nel 2000, con la compagnia “Edizione straordinaria” di Salvatore Emilio Corea realizza gli spettacoli “In caso di matrimonio…rompere il vetro”, “La buona novella” e “Mille papaveri rossi”, questi ultimi omaggio alla musica e alla poesia di Fabrizio De Andrè e partecipa allo spettacolo “Dolce sintetico show” per la regia di Francesco Capitano. Nel 2001e nel 2002 partecipa alle rappresentazioni de “Lo specchio zebrato” e “La compagnia dei golosi” con la regia di Mario Maruca e, contemporaneamente, partecipa alla tournée estiva del gruppo di musica latino americana. “i Parranda” e all’ensemble “Joe Sample” di musica jazz e fusion, diretto dal Maestro Alessandro Sansalone. Ancora realizza le musiche di scena per diverse compagnie teatrali catanzaresi finché nel 2005 fonda l’Associazione Culturale Incanto, per la quale scrive e dirige (oltre a recitare) la sua prima commedia, “Giù il cappello!” . La commedia ha subito un grande successo di critica e pubblico e raccoglie anche i consensi degli addetti ai lavori. L’anno dopo è la volta di “Bongiornu e aguri”, commedia della tradizione teatrale catanzarese che l’associazione Incanto cercherà di rinverdire anche con l’aiuto dello stesso maestro Gemelli, che partecipa alle prove, elargisce consigli, tiene laboratori per gli attori fino agli ultimi mesi della sua vita. Insieme a Gemelli scrive la commedia “The best family: ‘A famigghja d’e besti!”, una commedia sulla solitudine in cui i mezzi di comunicazione di massa ci stanno relegando, recita e dirige la stessa commedia e ne compone le musiche originali. Nel 2008 l’associazione Incanto decide di rischiare il tutto per tutto e realizzare quello che era un sogno raccontato nella prima commedia “Giù il cappello!”: prendere in affitto una grande sala e costruire il proprio teatro. Nasce il Teatro Incanto, sotto la direzione artistica di Francesco Passafaro, grazie alla collaborazione di un grande gruppo che lavora unito per realizzare un unico obiettivo: Fare Teatro con passione. Partecipa al seminario “Regia dinamica: testo, parola, immagine”, condotto da Massimo Manini e frequenta il corso di teatro civile di Ninni Bruschetta ad Amelia.

Si laurea in logopedia presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro con 110/110 e lode con la tesi “Il teatro tra arte e scienza: approccio in logopedia” e crea il “Laboratorio Teatro Incanto”, un laboratorio teatrale dove è possibile sperimentare e conoscere le varie tecniche teatrali, la dizione della lingua italiana, la corretta impostazione della respirazione e della voce, elementi di logopedia riguardanti la sua tesi di laurea, l’educazione mimica, l’etica e la disciplina teatrale. Lavora come supervisor per Telecom Italia, coordinando un gruppo di 21 operatori di call center, apprendendo le basi per la gestione delle risorse, organizzazione del tempo, raggiungimento degli obiettivi. Per la compagnia Teatro Incanto scrive, dirige, interpreta e compone le musiche originali di moltissime commedie, oltre ad occuparsi personalmente della formazione dei propri attori. Tra gli spettacoli scritti, diretti e interpretati e per i quali ha anche curato le musiche originali: “Aggiungi un posto a tavola “ di Garinei e Giovannini, “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, “Confusioni” di Alan Aickburne, “Natale in casa Cupiello”, “Questi fantasmi!” di Eduardo De Filippo, “‘A ciappina”, “Turuzzu e Luvicia”, “‘A porta ‘e l’ortu”, “Setta, ottu, nova e decia”, con la quale vince il primo posto come miglior spettacolo e miglior regia alla rassegna teatrale “Roccella teatro 2011”, “‘A vucca è na ricchizza”, “Dui cambari e serbizzi e u nunnu ‘mparaventu”, “Basta: abbasta e suverchja”, “Bongiornu e aguri” di Nino Gemelli, “La Patente” di Luigi Pirandello, “Quandu u diavulu t’accarizza” di Ciccio Viapiana,” Giù il cappello!”, “The best family…’a famigghja d’e besti!”, “Tavano, Ragionier Antonio” di cui è anche autore; inoltre si è occupato della direzione dei vari saggi del Laboratorio teatro Incanto, poi denominato TeatroLab. Grazie al suo impegno nella formazione degli attori e alla creazione del Laboratorio Teatro Incanto viene chiamato dal Comune di Catanzaro per partecipare alla fondazione delle Scuole Civiche di Teatro del Comune di Catanzaro e come insegnante di tecnica vocale per l’Accademia Civica di teatro “Officina Teatrale”, diretta dal M° Giovanni Carpanzano. Partecipa in qualità di esperto esterno al progetto “Riprendiamoci il dialetto”, scoperta e valorizzazione del dialetto catanzarese, in collaborazione con la scuola media “Don Milani” di Catanzaro Sala. Altro progetto realizzato in collaborazione della Biblioteca “F. De Nobili” di Catanzaro, riguarda la rappresentazione teatrale delle più belle favole per bambini. Il progetto “L’incanto dei libri” è stato voluto per avvicinare il più possibile i bambini piccoli alla lettura e viene rappresentato negli asili, nelle scuole e nei reparti ospedalieri di tutta la Calabria. Nel 2012 frequenta alcuni importantissimi seminari “La partitura prosodica” , “Suonare la voce” e“La voce dell’attore” seminario di I livello in forma di lezioni in coppia del corso di formazione propedeutica per “attori sinfonici”“LA BOTTEGA DELLA VOCE” con il più grande esperto di vocologia in Italia, Matteo Belli, con il quale si instaura un bellissimo rapporto di amicizia e collaborazione professionale. Ancora continua l’attività teatrale con l’allestimento di una nuova stagione teatrale e di 3 nuovi spettacoli: “Ditegli sempre di si” di Eduardo, in qualità di attore e regista, “Cuda mpagghjata” di Nino Gemelli, in qualità di regista, “70.000 buoni motivi” , in qualità di scrittore, attore e regista. Organizza una serie di rassegne teatrali, sia nel periodo invernale che nel periodo estivo, con la collaborazione di enti pubblici e privati, e raggiungendo accordi con altre associazioni e compagnie teatrali. A gennaio 2016 partecipa ad una puntata di Forum , trentennale programma televisivo in onda su Canale 5 con Barbara Palombelli. A giugno 2016 viene nominato direttore del Centro Studi della Uilt (unione italiana libero teatro) per la regione Calabria e organizza il corso di regia con il docente David Anzalone. Sempre nel 2016 intraprende il cammino per la riapertura del Cinema Teatro Comunale: si tratta del Cinema Teatro più importante della città di Catanzaro, per il quale è stato necessario organizzare un’importantissima ristrutturazione e rinnovo e per il quale è stato anche istituito un crowdfunding, una raccolta fondi online e offline, che ha portato a collaborare e partecipare centinaia di utenti. Il 4 maggio 2017, Inaugura il Cinema Teatro Comunale, che viene battezzato dal Maestro Gianni Amelio alla presenza della cittadinanza catanzarese. Il Comunale, il Centro del centro storico, diventa in brevissimo tempo un luogo di eventi teatrali, musicali, di danza, di presentazioni di libri e tutto quello di cui il mondo della cultura e dello spettacolo catanzarese aveva bisogno.

 

(FONTE: UFFICIO STAMPA CATANZARO SPORT VILLAGE)

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