“E’ successo in…” – Playoff, ritorno Semifinali

Sarà Cosenza-Siena la finale playoff promozione in serie B che si disputerà il 16 giugno allo Stadio “Adriatico” di Pescara.

Serviva una vittoria ai Lupi per ribaltare il risultato dell’incontro di Bolzano terminato 1-0 per il Sudtirol ed è arrivata in modo pressoché clamoroso in pieno recupero. Il Cosenza se l’è meritata tutta la qualificazione al termine di una partita intensa ma giocata quasi sempre all’attacco, soprattutto nella ripresa, quando l’intuizione di mister Braglia di gettare nella mischia Baclet ha cambiato le carte in tavola. Ed è proprio l’attaccante silano al 63’ a trovare il colpo vincente in tuffo di testa sugli sviluppi di un calcio da fermo che vale l’1-0. Supportato dai 18 mila spettatori del “San Vito-Marulla” il Cosenza a quel punto si riversa in attacco cercando insistentemente il secondo gol che arriva solo in pieno recupero al 94’ grazie ad una sfortunata deviazione di Frascatore, uno dei migliori difensori ospiti fino a quel momento, che anticipa di testa il proprio portiere Offredi regalando così il pass al Cosenza per la finale play off di sabato prossimo.

Sorte amara invece al “Massimino” per i tifosi del Catania che assistono ad un match duro ma spettacolare, deciso solo ai calci di rigore a favore del Siena, capace di resistere in 9 contro 11 nel finale dei tempi supplementari. Anche qui si partiva dall’1-0 dei toscani e serviva un’impresa per ribaltare il risultato del “Franchi” in cui i 20 mila tifosi etnei ci hanno creduto fino alla fine. Il primo tempo si chiude sull’1-1: bianconeri in vantaggio al 30’ con Santini che ribatte in rete una respinta di Pisseri su un tiro di Marotta, mentre a due minuti dallo scadere della prima frazione di gioco è Curiale servito da Barisic a riportare il match in parità. Si accendono a quel punto gli animi di tutti i presenti sul campo e si finisce negli spogliatoi con qualche spintone di troppo senza che l’arbitro prenda alcun provvedimento. Il secondo tempo inizia con gli etnei in avanti alla ricerca del necessario vantaggio e la pressione viene premiata con un calcio di rigore decretato per un evidente fallo di mano di Rondanini su tiro di Curiale: dal dischetto Lodi non sbaglia ed è 2-1. Si va così ai tempi supplementari ma il Siena, nonostante la doppia espulsione di Iachipino e Rondanini riesce a resistere ai disperati attacchi della squadra di Lucarelli e il risultato non cambia, rinviando il tutto ai calci di rigore dove decisivo è l’errore di Mazzarani per gli etnei che permette al Siena di staccare il biglietto per la finale di Pescara.

 

Danilo Ciancio

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